Flash News: Edilizia

05/12/2018 - Il Consiglio regionale pugliese ha approvato la proroga al 31 dicembre 2019 del Piano Casa. Ancora un anno di tempo, dunque, per presentare istanze abilitative per gli incrementi volumetrici fino al 20% nel caso di ampliamento e al 35% nel caso di demolizione e ricostruzione.    “Come negli scorsi anni ci siamo preoccupati di sostenere l’attività edilizia e le necessità abitative, raggiunte senza consumare suolo e simpatizzando per la grande filiera dell’edilizia: professioni tecniche, imprese edili, fornitori e pure comuni con l’incasso degli oneri” - dichiarano Fabiano Amati, primo firmatario, Donato Pentassuglia, Ruggero Mennea e Sergio Blasi, sottoscrittori con i Consiglieri Enzo Colonna e Giuseppe Longo della proposta di legge per modificare gli articoli 5 e 7 della Legge regionale ‘Misure straordinarie e urgenti a sostegno dell’attività edilizia e per il miglioramento della qualità del..
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05/12/2018 – Dal 2 gennaio 2019 sarà in vigore la nuova regola tecnica verticale per la prevenzione degli incendi nelle attività commerciali con superficie lorda superiore a 400 metri quadri.   E’ stato pubblicato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 23 novembre 2018 con la regola tecnica verticale sulle attività commerciali che si aggiunge alle regole tecniche verticali già presenti nel DM 3 agosto 2015.   Antincendio attività commerciali: le nuove regole tecniche Le attività commerciali saranno classificate in base alla loro dimensione calcolata in metri quadri e al numero di piani di cui si compone l’edificio. Nel computo della superficie lorda utile, oltre alle aree destinate alla vendita devono essere considerate quelle utilizzare per servizi, depositi e spazi comuni coperti direttamente funzionali all’attività commerciale.   Potranno invece essere omesse le quote..
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05/12/2018 – Alleggerimento dell’obbligo di affidamento dei lavori sulla base del progetto esecutivo, innalzamento delle soglie per le procedure negoziate e reintroduzione dell’incentivo ai progettisti interni alla Pubblica Amministrazione. Sono alcune delle proposte contenute nella bozza di decreto legge in materia di semplificazione e sostegno allo sviluppo, che sarà sul tavolo del prossimo Consiglio dei Ministri.   Il testo prevede una serie di tagli alla burocrazia, che secondo il Governo faciliteranno l’attività delle imprese. Tra questi le prime modifiche al Codice Appalti (Dlgs 50/2016), come annunciato nei giorni scorsi da Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac).   Progettazione interna alla Pubblica Amministrazione Potrebbe tornare l’incentivo alla progettazione svolta dai tecnici dipendenti pubblici. Al momento l’articolo 113, comma 2, del Codice Appalti destina ad..
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05/12/2018 – Dopo tante segnalazioni e richieste di miglioramento della normativa sui contratti pubblici, il nuovo Codice Appalti dovrebbe arrivare nel 2019. È in fase di definizione il disegno di legge Deleghe per le semplificazioni, i riassetti normativi e le codificazioni di settore che fisserà i princìpi del nuovo Codice Appalti.   Ma non solo, perché la bozza del ddl Deleghe per le semplificazioni prevede anche una serie di semplificazioni in materia edilizia.   Codice Appalti: semplicità di linguaggio e cantieri veloci Il nuovo Codice verrà approvato entro un anno dall'entrata in vigore della legge delega. I suoi contenuti saranno quindi definiti nel 2019. Sarà un decreto legislativo che sostituirà integralmente o modificherà la norma del 2016 (D.lgs. 50/2016). Sarà strutturato secondo una serie di princìpi direttivi, primi tra tutti la semplicità di linguaggio e le “ragionevoli..
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04/12/2018 – Fornire indirizzi univoci e di coordinamento in materia di conferenza di servizi, soprattutto in relazione al ricorso alla conferenza semplificata e ai tempi di chiusura dei procedimenti.   Questo lo scopo delle Circolare 4/2018 contenente “Chiarimenti in materia di attuazione della Conferenza di servizi” con cui il Ministro per la Pubblica Amministrazione Giulia Bongiorno fornisce un’analisi sistematica del procedimento.     Conferenza di servizi: i casi di quella semplificata La circolare ricorda che la conferenza viene distinta in due fasi: una “semplificata”, che è il modello ordinario e una “simultanea”, che è la modalità eccezionale. La prima si svolge in modalità telematica “asincrona”, ossia tramite il semplice scambio informatico di informazioni e di documenti tra i rappresentanti delle amministrazioni interessate al rilascio del provvedimento finale.   Lo..
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04/12/2018 – In base a quali argomentazioni il Comune può decidere se negare o concedere il permesso di costruire? Oltre alle valutazioni tecniche e al rispetto delle norme vigenti, ci sono altri aspetti da considerare. Lo ha spiegato il Tar Campania con la sentenza 1388/2018.   Permesso di costruire, il caso Nel caso preso in esame, un cittadino aveva richiesto il permesso di costruire per la realizzazione di un fabbricato per civile abitazione.   Il Comune, però, aveva negato il rilascio del titolo abilitativo dal momento che non era stato richiesto dal proprietario dell’area su cui sarebbe sorto l’edificio. Secondo l’Ufficio tecnico, mancava “un titolo legittimante al rilascio del provvedimento abilitativo”.   L’interessato aveva quindi presentato ricorso sostenendo di detenere il possesso dell’area, così come risultava da una serie di documenti presentati.   Permesso di costruire, chi..
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04/12/2018 – La valutazione degli immobili dovrà tener conto delle disposizioni in merito all’equo compenso dei periti, dei nuovi principi per hotel, centri commerciali e agroindustrie e dei criteri per calcolare l’impatto sul valore di mercato dell’efficienza energetica degli immobili.   Queste le principali novità contenute nelle nuove Linee Guida ABI per le valutazioni degli immobili in garanzia delle esposizioni creditizie, aggiornate alla luce dell’ulteriore adeguamento ai più recenti standard europei e internazionali (Direttiva mutui e Circolare 285 della Banca d’Italia con riferimento ai requisiti di professionalità dei periti).   La presentazione ufficiale del documento è avvenuta lo scorso 30 novembre, in occasione dell’evento annuale “Credito al credito”, organizzato da ABI.   Valutazione immobiliari: le linee guida ABI Le nuove Linee Guida riportano una serie di principi,..
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04/12/2018 – Più vicina la riforma della normativa antincendio nei luoghi di lavoro. Dopo le decisioni del luglio scorso, il Comitato centrale tecnico scientifico per la prevenzione incendi dei Vigili del Fuoco ha messo a punto la bozza di decreto che sostituirà il DM 10 marzo 1998 recante i criteri generali di sicurezza antincendio per la gestione dell’emergenza nei luoghi di lavoro.   Norme antincendio nei luoghi di lavoro Secondo la bozza, il datore di lavoro deve adottare le misure per ridurre la probabilità di insorgenza di incendio, realizzare vie e uscite di emergenza, realizzare le misure per una rapida segnalazione dell’incendio, assicurare la presenza di mezze e misure per l’estinzione dell’incendio, garantire l’efficienza dei sistemi di protezione, fornire ai lavoratori una adeguata informazione e formazione sui rischi.   Normativa antincendio, il piano di emergenza Il testo prevede che il piano di emergenza..
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03/12/2018 - È stata approvata in Commissione Urbanistica la proposta di legge finalizzata al contenimento del consumo di suolo, e ad una pianificazione urbanistica più razionale e rispettosa del territorio e delle sue vocazioni. Lo annuncia, in una nota, il consigliere Enzo Colonna (presidente del Gruppo Noi a sinistra per la Puglia), promotore dell’iniziativa legislativa.   La proposta di legge - spiega il consigliere - punta a introdurre nell’ordinamento regionale strumenti e metodologie innovative già in uso in altri contesti locali e finalizzate a coniugare, sempre più efficacemente, la tutela del territorio, la valorizzazione della bellezza dei luoghi e gli interventi antropici di riqualificazione e rigenerazione urbana.   Rigenerazione urbana e tutela della bellezza “Solo un approccio integrato di tutti questi elementi - afferma Colonna - può consentire di rendere effettivi gli obiettivi di una buona urbanistica..
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03/12/2018 – Stanno per nascere a nuova vita nove edifici costieri che, dopo aver svolto funzioni difensive o aver ospitato colonie estive, si trasformeranno probabilmente in resort e strutture ricettive per sfruttare la vicinanza del mare e la vocazione turistica delle aree in cui sorgono.   Gli edifici sono stati proposti sul mercato dall’Agenzia del Demanio nell’ambito del Progetto Valore Paese Fari, giunto alla quarta edizione. Sei strutture sono statali e la gara per aggiudicarsele è scaduta il 27 novembre. Altre tre sono di proprietà degli Enti locali e i termini per presentare un’offerta sono ancora aperti.   Vediamo i sei edifici dello Stato che, dopo la chiusura della gara, devono essere aggiudicati.   Ex Colonia Onfa – Ravenna È una ex colonia marina dell'Opera Nazionale Figli Aviatori (Onfa) ubicata nella località balneare “Punta Marina Terme” vicina al porto di Ravenna e a ridosso..
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03/12/2018 – Promuovere la sicurezza negli appalti equiparando i corrispettivi dei professionisti della sicurezza ai costi della sicurezza tradizionalmente intesi.   Questo ciò che prevede il disegno di legge 743 sulle ‘Disposizioni in materia di valutazione dei costi della sicurezza sul lavoro’ presentato dai senatori Paola Nugnes e Stefano Patuanelli che è in attesa di essere calendarizzato dalla Commissione Lavoro di Palazzo Madama.   Sicurezza nei cantieri: cosa prevede il ddl La norma mira ad assicurare la qualità delle prestazioni dei professionisti coinvolti, che sono il coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione o il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione.   La norma include le tariffe professionali tra i costi della sicurezza non soggetti al ribasso. La stazione appaltante, quindi, dovrà evidenziare, nei documenti di gara, i costi per i piani di sicurezza e il costo del perso­nale,..
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03/12/2018 – Per effettuare una sopraelevazione è sempre necessario il permesso di costruire. In caso contrario si commette un abuso edilizio. Non si possono inoltre eludere i controlli frazionando l’opera complessiva in interventi di minore impatto. Sono queste le conclusioni cui è giunta la Cassazione con la sentenza 51599/2018.   Sopraelevazione senza permesso, il caso Nel caso preso in esame, il proprietario di un immobile aveva realizzato in zona sismica la sopraelevazione di un manufatto preesistente. L’opera aveva una superficie di 35 metri quadri ed un’altezza al colmo di 3 metri e un piano di calpestio in lame inserite nelle pareti perimetrali e legno. Era inoltre completa di impianto idrico ed elettrico. Oltre alla sopraelevazione, era stata installata una tettoia di 8 metri quadri con struttura in legno coperta da tegole.   Secondo il proprietario, si trattava di opere amovibili che non avrebbero richiesto il permesso di..
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Assoimmobiliare e Ance segnalano un importante provvedimento, contenuto nel decreto legislativo approvato dal Consiglio di ministri di attuazione alla direttiva Atad, che cancella la...

30/11/2018 – Via al ripristino degli alloggi popolari. È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DM 3 ottobre 2018 che ripartisce 321 milioni di euro tra le Regioni per il recupero degli alloggi di edilizia residenziale pubblica attraverso interventi di manutenzione straordinaria di importo fino a 50mila euro per alloggio.   Case popolari, le tempistiche dei lavori Per la realizzazione dei lavori sono previsti tempi certi. Il decreto stabilisce che i provvedimenti regionali di concessione delle risorse siano assunti entro novanta giorni dalla comunicazione ministeriale dell'avvenuta validazione del decreto di trasferimento delle risorse. Per i comuni capoluogo di Regione il termine sarà invece di centoventi giorni. Gli interventi finanziati dovranno essere avviati entro dodici mesi dalla data del provvedimento regionale di concessione del contributo e ultimati entro ventiquattro mesi dalla data di avvio dei lavori. Il mancato rispetto dei termini indicati..
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30/11/2018 – Accelerare l’attuazione di interventi, anche da parte di privati, capaci di attenuare il dissesto idrogeologico, introducendo un’agevolazione per la mitigazione del rischio idraulico e da frana (“idrobonus”) simile al sismabonus.   A proporlo l’Associazione Idrotecnica Italiana che ha chiesto al Governo di inserire questa misura come emendamento al disegno di Legge di Bilancio 2019.   Dissesto idrogeologico: perché è necessario l’Idrobonus L’Associazione Idrotecnica Italiana ha fatto notare che, nel corso degli ultimi anni il Governo si è mostrato molto attento alla riduzione del rischio sismico, come dimostrano le forti agevolazioni (detrazioni fino all’85%) legate al sisimabonus.  Pur approvando l’iniziativa, gli specialisti dell’idrotecnica hanno sottolineato come “in Italia il rischio idraulico non è inferiore a quello sismico” visto che “le..
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30/11/2018 – Sta per vedere la luce il decreto con gli incentivi all’energia prodotta da fonti rinnovabili. Il testo è stato messo a punto, dopo un lungo confronto, dal Ministero dell’Ambiente e dal Ministero dello Sviluppo Economico.   Sono confermate alcune novità annunciate a ottobre dal Mise, come gli incentivi all’energia destinata all’autoconsumo, prodotta dagli impianti fotovoltaici che sostituiranno le coperture in amianto, gli incentivi agli impianti collegati alle colonnine di ricarica delle auto, la possibilità di installare impianti nelle discariche dismesse e nei Siti di interesse nazionale (Sin) bonificati e la possibilità che più impianti si aggreghino in un gruppo per concorrere all’assegnazione degli incentivi. Per le fonti non considerate, cioè geotermia e biomasse, il Governo ha deciso che sarà a breve emanato un decreto FER 2. II Sottosegretario alla Sviluppo Economico..
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30/11/2018 – Un professionista può essere sanzionato in un procedimento disciplinare anche per comportamenti non strettamente connessi all’esercizio della professione. È quello che è successo ad un architetto sulla base della sentenza 24679/2018 emessa dalla Corte di Cassazione nei giorni scorsi.   Professionisti e illeciti disciplinari, il caso La Cassazione si è pronunciata sul caso di un architetto cui erano stati contestati una serie di violazioni dei doveri di lealtà e trasparenza nei rapporti con i colleghi e gli organi istituzionali della professione.   L’architetto aveva utilizzato un indirizzo mail istituzionale per l'invio di comunicazioni personali, espresso giudizi denigratori in merito a un convegno organizzato da una associazione costituita da ingegneri e architetti e diffuso fra gli iscritti comunicazioni contenenti informazioni non vere, destinate ad incidere sul voto per il rinnovo del Consiglio provinciale..
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30/11/2018 - “Secondo le voci che circolano, le intenzioni del Governo sono di approvare entro la fine dell’anno un decreto con 3-4 modifiche al Codice degli Appalti”. Lo ha detto il presidente dell’Anac, Raffaele Cantone, nel corso di un convegno organizzato mercoledì dall’UGL.   Codice Appalti, prime modifiche entro dicembre Il decreto legge - ha spiegato Cantone - introdurrebbe un ampliamento del massimo ribasso, con meccanismi più corretti, individuando non più di tre soglie; ridurrebbe e razionalizzerebbe le cause di esclusione “che in questo momento rappresentano il problema maggiore per gli appalti”.   E poi l’appalto integrato: “tornare all’appalto integrato - ha detto il presidente Anac -  credo sia suicida, rappresentava un sistema nel quale di fatto si davano tutte le chiavi all’impresa mentre la responsabilità deve rimanere alla stazione appaltante”. Ci sarà..
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29/11/2018 – Nel Lazio sarà più semplice gestire le informazioni cartografiche e georeferenziare i manufatti.   La Regione, infatti, ha adottato il nuovo Sistema Informativo Territoriale, realizzato dall’amministrazione grazie ad un investimento di 4 milioni di euro.   Sistema informativo territoriale del Lazio Il nuovo Sistema informativo si compone di due strumenti: una piattaforma unica per la gestione delle informazioni cartografiche e un database geotopografico, contenente informazioni geolocalizzate su strade, edifici, vegetazione, elementi idrici, conforme agli standard nazionali ed aggiornato al 2014 sulla base delle immagini realizzate da AGEA con sorvoli aerei del territorio regionale.   In particolare, la nuova piattaforma unica è costituita da un Geoportale, all’interno del quale è possibile trovare tutti i dati geografici, urbanistici e paesaggistici pubblicati dalla Regione Lazio, nonché i servizi..
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29/11/2018 – Gli interventi di rigenerazione sul patrimonio esistente italiano, che contribuiscono ad arrestare il consumo di suolo, valgono circa 328 miliardi di euro, in termini di indotto economico, cioè quasi il 17% del Prodotto Interno Lordo dello Stato (Pil).   A stimarlo il Centro Studi Sogeea nel ‘Primo rapporto sulla rigenerazione urbana in Italia’, presentato nel corso di un convegno sul tema organizzato in Senato.   I numeri della rigenerazione urbana in Italia   Nel Rapporto si stima che “il potenziale indotto economico di una estesa e capillare campagna di rigenerazione urbana sul territorio italiano sia, per la precisione, 327.986.751.765 euro; la cifra si ricava dalla somma del valore delle opere da realizzare, pari a 310.537.447.415 euro, e degli oneri concessori da corrispondere alla pubblica amministrazione, quantificabili in 17.449.304.350 euro.     Per determinare i valori economici dello studio, Sogeea..
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29/11/2018 - Con la metodologia BIM, il settore delle costruzioni sta innovando l’intero processo che va dalla progettazione alla demolizione passando per la costruzione e gestione del ciclo vita. Nascono nuove figure professionali, che si differenziano dal tradizionale progettista o disegnatore CAD per conoscenza, abilità, competenza e responsabilità. La figura professionale del progettista si evolve e diventa sempre più digitale e gestionale, si aggiungono al suo dizionario terminologie per la gestione dei dati, di informatica generale e linguaggi di scrittura dei software CAD-BIM: un professionista 4.0. L’impiego della tecnologia BIM sta rafforzando la rete tra i tecnici specializzati nelle diverse discipline agevolando i rapporti di collaborazione tra colleghi e la costituzione di nuovi studi associati. Il BIM può diventare il nuovo volano per valorizzare ed esportare il know-how dei..
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29/11/2018 – Per trasformare un appartamento in studio professionale è necessario il permesso di costruire, anche se non si realizzano lavori edili. Il Consiglio di Stato, con la sentenza 6562/2018 ha spiegato in quali casi bisogna richiedere il permesso e quando è invece sufficiente la Segnalazione certificata di inizio attività (Scia).   Cambio di destinazione d’uso e carico urbanistico Secondo il CdS, l’aspetto da prendere in considerazione è l’aumento del carico urbanistico. Nei casi in cui il mutamento di destinazione d’uso può incidere sensibilmente sull’assetto del territorio, è necessario dotarsi del permesso di costruire. In mancanza del permesso di costruire, si è in presenza di un intervento non autorizzato che va punito con una multa e il ripristino della destinazione preesistente.   I giudici hanno spiegato che solo il cambio di destinazione d’uso tra categorie edilizie..
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29/11/2018 - Saranno messi a punto entro maggio 2019 alcuni provvedimenti normativi finalizzati a migliorare le condizioni di lavoro dei professionisti.   Lo ha assicurato il Sottosegretario del Ministero della Giustizia, Jacopo Morrone, ai rappresentanti degli Ordini e Collegi professionali in un incontro che si è svolto martedì scorso nella sede di via Arenula, durante il quale è stato aperto un tavolo di confronto tra il Ministero e le professioni ordinistiche.   In particolare, il Sottosegretario Morrone ha espresso la volontà di rivedere provvedimenti finalizzati alla effettiva applicazione del principio dell’equo compenso e le norme che regolano le procedure elettorali degli Ordini e Collegi professionali.   La Rete delle Professioni Tecniche (RPT) e il Comitato Unitario delle Professioni (CUP), in maniera unitaria, hanno illustrato al Sottosegretario alcune problematiche meritevoli di un’azione da parte del Ministero.   Equo..
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28/11/2018 - Nella nuova legge regionale marchigiana sulla semplificazione saranno introdotte procedure più snelle per facilitare l’adozione degli strumenti urbanistici, realizzare interventi edilizi, sostenere l’attività zootecnica nelle aree montane e svantaggiate, al fine di agevolare l’attività degli uffici tecnici comunali, con benefici per i cittadini.   Lo ha deciso la Giunta regionale delle Marche, accogliendo la proposta della vicepresidente Anna Casini.   Tra le novità più rilevanti previste ci sono: la possibilità di approvare in variante anche i piani particolareggiati e quelli di lottizzazione privati e l’opportunità, nelle zone interne, di costruire stalle e annessi agricoli pure nel caso di frammentazione degli appezzamenti aziendali.   “Si tratta - ha commentato Casini - di correttivi migliorativi che semplificheranno l’attività urbanistica ed edilizia, ridurranno..
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28/11/2018 – Un finanziamento da 150 milioni di euro da destinare al sostegno dell’impiantistica sportiva pubblica in Italia, attraverso progetti di costruzione, riqualificazione, efficientamento energetico e messa a norma delle strutture.   A prevederlo l’accordo di finanziamento firmato lo scorso 23 novembre, alla presenza del sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri Giancarlo Giorgetti, dal presidente dell’Istituto per il Credito Sportivo (ICS), Andrea Abodi, e dal vicegovernatore per la Strategia Finanziaria della Banca di Sviluppo del Consiglio d’Europa (CEB), Carlo Monticelli.   Impianti sportivi: 150 milioni per le strutture pubbliche italiane L’accordo intende rafforzare ulteriormente il riconoscimento pubblico del ruolo sociale dello sport e della pratica sportiva come strumento di educazione, veicolo di inclusione e aggregazione.   I fondi messi a disposizione da CEB, infatti, saranno direttamente..
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