Flash News: Edilizia

31/01/2019 – Per diffondere il calore prodotto dagli impianti termici in tutte le stanze della casa è necessario utilizzare sistemi che scambino o trasmettano calore all'ambiente circostante.    Esistono diversi scambiatori di calore: ci sono quelli acqua-aria come i termosifoni (o radiatori), in cui lo scambio di calore avviene soprattutto per convezione, i ventilconvettori, con scambio essenzialmente convettivo in regime di convezione forzata e i pannelli radianti con trasmissione del calore soprattutto per via radiativa e in parte convettiva.   Radiatori I radiatori sono i terminali di un impianto di riscaldamento, posti in ogni stanza della casa, che hanno lo scopo di cedere il calore all’ambiente. Il termosifone è costituito da tubature collegate alla caldaia grazie alle quali è possibile lo spostamento del calore creato dalla combustione del gas. I principali materiali utilizzati per realizzare un radiatore sono:..
Continua a leggere su Edilportale.com

31/01/2019 - È operativo il bando da 3 milioni di euro della Regione Umbria per il sostegno alle imprese e ai liberi professionisti che investono in efficienza energetica e utilizzo delle fonti di energie rinnovabili.   Sono ammissibili gli investimenti che riguardano impianti, macchinari, sistemi di illuminazione, interventi sugli immobili, realizzati in settori chiave per l’economia regionale quali attività manifatturiere, costruzioni, commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli, trasporto e magazzinaggio, attività dei servizi di alloggio e di ristorazione, servizi di informazione e comunicazione, attività professionali, scientifiche e tecniche, sanità e assistenza sociale e altre attività di servizi.   Considerando la specifica tipologia di attività, la soglia minima di investimento ammissibile per l’accesso ai contributi in caso di istruttoria positiva è di 50mila..
Continua a leggere su Edilportale.com

31/01/2019 - Il Consiglio Generale dell’Ance, riunito ieri a Roma nella sede nazionale dell’Associazione costruttori, ha deliberato di indire una mobilitazione permanente delle imprese del settore per denunciare la grave assenza di azioni e decisioni da parte della politica, in ultimo il vuoto assoluto del DL Semplificazioni che non semplifica nulla, che abbiano veramente a cuore lo stato delle infrastrutture e quindi il bene sociale del Paese.   “È arrivato il momento di denunciare con forza l’inerzia decisionale che sta condannando i cittadini a pagare un prezzo altissimo in termini di sicurezza e qualità della vita”, spiega il presidente Gabriele Buia che ha ricevuto mandato dai Presidenti del sistema di dare avvio a una serie di iniziative su tutto il territorio nazionale per evidenziare “il grave stato di incuria e di degrado in cui versano strade, scuole, edifici pubblici e privati”.   E “mentre l’Italia..
Continua a leggere su Edilportale.com

31/01/2019 – In arrivo 142 milioni di euro per interventi subito cantierabili contro il dissesto idrogeologico in Sicilia e in Sardegna.   Le risorse alle due regioni (44 milioni per 20 interventi in Sicilia e 98 milioni in Sardegna) sono state assegnate attraverso gli atti integrativi agli accordi di programma sottoscritti con il Ministero dell’Ambiente.   Il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa ha affermato: “le risorse saranno immediatamente disponibili per progetti già cantierabili, a dimostrazione che vogliamo agire non seguendo la logica dell’emergenza, ma attivandoci in maniera seria e concreta sulla prevenzione del rischio”.   Dissesto idrogeologico: gli interventi in Sicilia Per la regione Sicilia si tratta di 20 interventi finanziati per un ammontare complessivo di 44.378.782,82 di euro, a valere sulle risorse del suddetto Piano Operativo FSC 2014/2020.    Nel dettaglio, sono 11 gli interventi nella..
Continua a leggere su Edilportale.com

31/01/2019 - Semplificare ed uniformare le modalità di affidamento e di esecuzione di contratti di lavori, servizi e forniture da parte delle scuole statali. È l’obiettivo delle linee guida predisposte dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (Miur).   Il Quaderno n.1, pubblicato sul sito del Miur, è rivolto a Comuni, Province e dirigenti scolastici, spesso in difficoltà nell’approcciarsi alle norme del Codice Appalti.   Contratti pubblici, le soglie per gli Istituti scolastici Per l’affidamento di lavori, servizi e forniture di importo inferiore a 40mila euro è consentito l’affidamento diretto. Per importi maggiori di 10mila euro è necessario rispettare i criteri decisi con una apposita delibera di istituto. In caso di servizi e forniture di importo compreso tra 40mila euro e 144mila euro, si può utilizzare la procedura negoziata previa consultazione, ove..
Continua a leggere su Edilportale.com

31/01/2019 – Il nuovo regime forfettario con tassa unica al 15% potrebbe favorire maggiormente i lavoratori dipendenti rispetto a coloro i quali esercitano soltanto la libera professione.   A lanciare l’allarme INARSIND, il Sindacato degli Ingegneri e degli Architetti Liberi Professionisti, che evidenzia luci e ombre (soprattutto in tema di equità fiscale) del nuovo regime di tassazione per le partite IVA.   Nuovo regime forfettario: favorisce dipendenti o professionisti? INARSIND, pur evidenziando i lati positivi del nuovo regime forfettario (come l’innalzamento del tetto dei ricavi a 65.000 euro e lo snellimento di alcuni adempimenti), mette in luce alcune ‘anomalie’ della misura.   Una misura poco equa per INARSIND è nascosta nell’eliminazione del tetto dei 30.000 euro lordi per i dipendenti. Il regime forfettario 2019 potrà essere utilizzato da tutti i lavoratori dipendenti, a prescindere dall’importo..
Continua a leggere su Edilportale.com

30/01/2019 – Indicare le misure indispensabili per mantenere efficienti gli impianti elettrici e per effettuare l’analisi dei rischi e redigere il documento di valutazione del rischio elettrico   Questo lo scopo della guida “Verifica e controllo impianti elettrici. Dlgs 81/08” elaborata dal Consiglio Nazionale Periti Industriali (CNPI) che racchiude in sé la normativa fondamentale sui principi di manutenzione.   Impianti elettrici: le misure per il datore di lavoro La guida si rivolge sia ai professionisti del settore che ai datori di lavoro. Ad esempio, indica al datore di lavoro le misure indispensabili per mantenere efficiente il proprio impianto elettrico, assicurando un adeguato livello di sicurezza.   Tali misure hanno lo scopo di mantenere o riportare l’impianto elettrico nelle condizioni di conservazione e di efficienza necessaria ai fini della sicurezza. Secondo quanto indica il DM 37/2008 la manutenzione degli impianti..
Continua a leggere su Edilportale.com

30/01/2019 – Un difetto su un’opera edilizia può essere considerato grave anche se di modesta entità. Ciò che conta sono le conseguenze che il difetto, anche se piccolo, può provocare. Solo in base a queste valutazioni, ha spiegato la Cassazione con la sentenza 1423/2019, può essere determinato l’eventuale risarcimento.   Vizi dell’opera, il concetto di gravità In base all’articolo 1669 del Codice Civile, perché sia tutelata l’incolumità personale, bisogna promuovere la stabilità e solidità degli edifici e delle altre cose immobili destinate alla lunga durata. Il costruttore deve rispondere dei difetti che, anche se non compromettono la stabilità totale o parziale dell’immobile, possono comunque essere considerati gravi.   Sempre secondo l’articolo 1669 del Codice Civile, la gravità di un difetto è correlata alle conseguenze che da esso..
Continua a leggere su Edilportale.com

30/01/2019 - È online l’Archivio Informatico Nazionale delle Opere Pubbliche (AINOP), il database che censisce il patrimonio delle opere pubbliche di competenza degli Enti e delle Amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, delle Regioni, delle autonomie locali (Province Autonome, Province, Città metropolitane, ecc.) e di tutti i Comuni presenti sull’intero territorio nazionale.   Lo fa sapere il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con un comunicato n cui avverte che quella pubblicata - raggiungibile al link http://ainop.mit.gov.it/ - è la versione beta dell’Archivio, non definitiva, che viene messa a disposizione per valutarne l’utilizzo e le eventuali migliorie da apportare in fase conclusiva.   AINOP - istituito dal Decreto Emergenze/Genova - è strutturato in 9 sezioni: ponti, viadotti e cavalcavia stradali; ponti, viadotti e cavalcavia ferroviari; strade; ferrovie nazionali e regionali-metropolitane;..
Continua a leggere su Edilportale.com

30/01/2019 – Tentativi di riforma e messa in mora dell’Italia da parte dell’Unione Europea. Il Codice Appalti sembra tutto da rifare. Professionisti, imprese e Pubbliche Amministrazioni lo considerano troppo complesso e vogliono semplificarlo per evitare il blocco dei cantieri. Bruxelles chiede spiegazioni dopo che il testo non ha superato il controllo di conformità della Commissione UE.   Da qualunque punto si guardi la faccenda, i tempi stringono e bisogna far presto con le modifiche. Tutte le strade intraprese per la modifica strutturale del Codice non sembrano però trovare uno sbocco e al momento sono passate solo piccole limature o variazioni temporanee.   Codice Appalti, le modifiche approvate Al momento l’unica modifica reale apportata al Codice Appalti è l’innalzamento temporaneo delle soglie per l’affidamento diretto. In base alla Legge di Bilancio per il 2019, fino al 31 dicembre 2019 le Stazioni Appaltanti..
Continua a leggere su Edilportale.com

30/01/2019 – Si conclude con un nulla di fatto l’iter in Senato del ddl Semplificazione. Con 142 voti favorevoli, 74 contrari e 10 astensioni, l’Aula ha approvato il testo, che ora passa all’esame della Camera.   Delle novità salutate con speranza da professionisti e imprese non rimane nulla. Le misure per la tutela dell’equo compenso, la semplificazione del Testo Unico dell’Edilizia e del Codice Appalti, approvate in un primo momento dalle Commissioni Lavori Pubblici e Affari Costituzionali, sono state poi giudicate non pertinenti dall’Aula del Senato.   Equo compenso, nulla di fatto Si risolve con un buco nell’acqua il pasticcio dell’equo compenso. Il M5S ha presentato un emendamento per vietare alle Pubbliche Amministrazioni di conferire incarichi professionali il cui compenso non fosse proporzionato alla quantità e alla qualità del lavoro svolto. L’emendamento è stato..
Continua a leggere su Edilportale.com

Se l'acqua del rubinetto è sporca e magari ha colore e odore di ruggine non si paga a prezzo pieno, ma la tariffa va ricalcolata come quando si eroga acqua grezza. È quanto stabilito...

29/01/2019 - Condivisione, collaborazione e comunicazione sono i concetti fondamentali su cui si fonda il BIM. Abbracciando a pieno questo spirito, è nato a Vicenza un ambizioso progetto che mette assieme Confindustria, ordini e collegi professionali della provincia di Vicenza per la preparazione di un’offerta informativa e formativa BIM, rivolta agli iscritti, comune, diversificata e rispondente alle esigenze del territorio, frutto di “un tavolo di lavoro BIM”, particolarmente attento alle dinamiche delle piccole e medie realtà professionali ed aziendali. Preso atto che il BIM è una trasformazione ormai irreversibile nel mondo delle costruzioni, e in considerazione delle scadenze in termini di obblighi (progettazione BIM obbligatoria per appalti della PA: dal 2019 sopra i 100 milioni di euro; dal 2020 sopra i 50 milioni di euro; dal 2025 per tutti gli appalti pubblici), il progetto prevede una sua implementazioneentro la prima..
Continua a leggere su Edilportale.com

29/01/2019 - Per la quinta edizione un riconoscimento che premia e promuove le tesi di laurea più innovative nei settori della prevenzione e della mitigazione dei rischi e della ricostruzione di città e territori colpiti da calamità. È il Premio Ilaria Rambaldi, una iniziativa della associazione omonima che ricorda la giovane studentessa laureata honoris causa in Urbanistica, che ha perso la vita nel terremoto dell’Aquila nell’aprile 2009. Il Premio Ilaria Rambaldi si avvale del supporto scientifico dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (attraverso la Community “Politiche e interventi per la difesa dei suoli e vulnerabilità sismica”) e del DICEAA dell’Università dell’Aquila e della collaborazione della cooperativa sociale Mètis Community Solutions.   Il Premio è destinato per la prima volta a laureate e laureati (le prime quattro edizioni erano riservate alle donne) con tesi..
Continua a leggere su Edilportale.com

29/01/2019 – È stata ritirata la circolare con cui il Ministero della Pubblica Amministrazione ha spiegato il corretto utilizzo della conferenza di servizi. Il testo, messo a punto lo scorso dicembre e inviato alla Corte dei Conti per la registrazione, necessita di nuovi approfondimenti sulla materia.   Non dà altre spiegazioni il breve comunicato pubblicato sul sito della Funzione Pubblica.   Conferenza di servizi, la normativa La conferenza di servizi è regolata dalla Legge 241/1990 e ha lo scopo di facilitare l’acquisizione di autorizzazioni e nulla osta da parte della Pubblica Amministrazione.   Con il Decreto Legislativo 127/2016, attuativo della Riforma della Pubblica Amministrazione (Legge 124/2015), il funzionamento della conferenza di servizi è stato semplificato. In particolare, sono stati definiti tre diversi tipi di conferenza di servizi: - istruttoria: è facoltativa e viene indetta per l’esame..
Continua a leggere su Edilportale.com

29/01/2019 – Indicare una procedura sistematica e dettagliata per facilitare la conduzione delle diagnosi energetiche e garantirne l’omogeneità di esecuzione.    Questo l’obiettivo delle linee guida preparate da ENEA che contengono anche schemi tipo per la redazione di ‘Report di Diagnosi’ di scuole, uffici e edifici generici. La redazione si inserisce nell’ambito del Progetto dell’ENEA ES-PA Energia e Sostenibilità per la Pubblica Amministrazione.   Diagnosi energetica: le linee guida Enea Le Linee Guida rappresentano uno strumento chiaro che, step by step, conduce il professionista che effettua la diagnosi nello svolgimento dell’operazione, descrivendo in maniera dettagliata le varie fasi della procedura.   Ad esempio, la fase di analisi risulta esplicitata in numerosi passaggi, ossia: - costruzione dell’inventario energetico; - calcolo degli indicatori di prestazione energetica; - individuazione..
Continua a leggere su Edilportale.com

29/01/2019 – Manca solo l’ok della Commissione Europea per far partire gli incentivi all’energia prodotta da fonti rinnovabili. Il Governo ha inviato il testo del decreto "Fer 1" a Bruxelles per il via libera definitivo.   Intanto i tempi stringono. Il decreto prevede infatti che i primi bandi per l’iscrizione ai registri e le procedure di asta siano aperti dal 31 gennaio.   Decreto Fer 1, le novità In base al testo inviato alla Commissione Europea, gli impianti fotovoltaici realizzati al posto delle coperture in amianto o eternit avranno diritto, in aggiunta agli incentivi sull’energia elettrica, a un premio pari a 12 €/MWh su tutta l’energia prodotta. Sarà quindi incentivata non solo l’energia prodotta e immessa nella rete, ma anche quella destinata all’autoconsumo. Questo per consentire agli interessati di coprire i costi necessari alla sostituzione delle coperture.   In..
Continua a leggere su Edilportale.com

29/01/2019 - Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (Cnappc) è soddisfatto per il pericolo scampato grazie all’intervenuta inammissibilità di quegli emendamenti in tema di edilizia e di lavori pubblici che rischiavano di compromettere la trasparenza negli affidamenti di incarichi professionali e di mettere in ginocchio il settore delle costruzioni.   “Non è possibile modificare leggi di settore specifiche come il testo unico sull’edilizia ed il Codice dei contratti con leggi omnibus prive di una visione organica dei temi trattati - sottolinea il Presidente Giuseppe Cappochin che ribadisce come “gli emendamenti contestati non avendo un senso logico avrebbero finito per paralizzare, anziché semplificare, le procedure nell’ambito dell’edilizia e dei lavori pubblici”. Si tratta, ricordiamo, degli emendamenti al ddl di conversione del Decreto Semplificazione approvati..
Continua a leggere su Edilportale.com

29/01/2019 - Nella seduta di ieri, la Presidenza del Senato ha valutato i quasi 90 emendamenti al ddl Semplificazione approvati dalle Commissioni e ne ha ammessi alla votazione dell’Aula di oggi soltanto 23, dichiarando improponibili tutti gli altri.   L'input alla selezione è arrivato dal Quirinale che ha chiesto al Senato di mantenere soltanto gli emendamenti dal contenuto coerente con il DL Semplificazione, che contiene disposizioni urgenti in materia di sostegno e semplificazione per le imprese e per la pubblica amministrazione, ed evitare di trasformare la legge di conversione in una legge omnibus nella quale far confluire tutte le misure rimaste fuori dalla Legge di Bilancio.   Decreto Semplificazioni, gli emendamenti bocciati La maggior parte delle misure discusse e votate nei giorni scorsi dalle Commissioni Lavori Pubblici e Affari Costituzionali sono state dunque bocciate.   Tra gli emendamenti ritenuti inammissibili c’è quello..
Continua a leggere su Edilportale.com

28/01/2019 – È stato pubblicato il nuovo Catalogo degli apparecchi domestici pre-qualificati per la produzione di energia termica che beneficiano degli incentivi del Conto Termico (DM 16 febbraio 2016).   Conto Termico: il nuovo Catalogo Il Catalogo è online nella specifica sezione del sito del Gestore dei Servizi Energetici (GSE): Conto Termico > Documenti > Catalogo e sarà fruibile direttamente dal Portaltermico consentendo agli utenti di accedere direttamente al meccanismo incentivante tramite una procedura agevolata.   Il Catalogo Apparecchi è articolato in 6 sezioni:  1. caldaie a condensazione 2. pompe di calore 3. caldaie a biomasse 4. solare termico 5. scaldacqua a pompa di calore 6. sistemi ibridi   Il nuovo Catalogo tiene conto dell’obbligo di certificazione ambientale per caldaie o stufe a biomasse previsto da una norma entrata in vigore lo scorso 2 gennaio.   Il..
Continua a leggere su Edilportale.com

28/01/2019 – Sono gli edifici più alti realizzati nel 2018. Il Council on Tall Buildings and Urban Habitat (CTBUH) li ha classificati indicando anche come si posizionano nel mondo. A farla da padrone è l’Asia, in particolare la Cina, dove si concentra la maggior parte dei nuovi giganti.   Vediamo i primi dieci grattacieli del 2018.   China zun, Pechino - Cina Il grattacielo più alto realizzato nel 2018 è in realtà l'ottavo al mondo. Alto 528 metri, è destinato a uffici. La sua forma è il risultato del compromesso tra la volontà di creare un'icona e la necessità di dotarsi di elevati standard antisismici.  Foto: © CITIC Heye Investment via CTBUH   Vincom Landmark 81, Ho Chi Minh City - Vietnam Misura 461 metri questo grattacielo, medaglia d'argento del 2018, che nel mondo si colloca al dodicesimo posto.  Foto: Hu?nh Vi Nhon [CC BY-SA 4.0 (https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0)],..
Continua a leggere su Edilportale.com

28/01/2019 - La Commissione Europea ha inviato all’Italia una lettera di costituzione in mora perché la normativa nazionale in materia di appalti pubblici e concessioni non è conforme alle norme dell'UE.   Gli Stati membri - ricorda la Commissione - erano tenuti a recepire le Direttive 2014/24/UE, 2014/25/UE e 2014/23/UE entro il 18 aprile 2016. L’Italia lo ha fatto con il Codice Appalti (Dlgs 50/2016) ma non ha superato il controllo di conformità effettuato dalla Commissione. Gli Stati membri dispongono di due mesi di tempo per rispondere alle argomentazioni della Commissione; in caso contrario, la Commissione potrà decidere di dar seguito alle lettere inviando un parere motivato.   Codice Appalti, i rilievi di Bruxelles Fin dall’adozione del Codice Appalti nel 2016, la Commissione Europea ha contestato all’Italia di aver infranto il divieto di gold plating, cioè di porre nella normativa interna..
Continua a leggere su Edilportale.com

28/01/2019 – Più tempo per l’adeguamento delle scuole e degli asili nido alla normativa antincendio. La proroga è arrivata con un emendamento al ddl “Semplificazioni” proposto dai relatori e approvato dalle Commissioni Lavori Pubblici e Affari Costituzionali del Senato.   Antincendio nelle scuole, nuove proroghe per la messa a norma Per semplificare e razionalizzare le procedure di adeguamento alla normativa antincendio degli edifici pubblici adibiti ad uso scolastico, è previsto un piano triennale di interventi per il periodo 2019-2021 nell'ambito della programmazione triennale nazionale in materia di edilizia scolastica.   Nell’attesa che il piano venga definito, l’adeguamento alle norme antincendio è prorogato al 31 dicembre 2021 per le scuole e al 31 dicembre 2019 per gli asili nido.   Scuole, la normativa antincendio Non si tratta del primo slittamento dei termini per l’adeguamento delle..
Continua a leggere su Edilportale.com

28/01/2019 – Si alleggerisce la normativa sul Documento unico di regolarità contributiva (Durc). Un emendamento al ddl “Semplificazioni”, presentato dal M5S e approvato dalle Commissioni Lavori Pubblici e Affari Costituzionali del Senato, semplifica la vita ai datori di lavoro che hanno commesso irregolarità nel versamento dei contributi previdenziali.   Durc, normativa più leggera Passerà da tre a ventiquattro mesi il termine entro il quale i datori di lavoro non in regola con i versamenti contributivi dovranno regolarizzare i pagamenti per non essere puniti né con la reclusione né con la multa.   Ricordiamo che la normativa in vigore prevede la reclusione fino a tre anni e sanzioni fino a 50mila euro per i datori di lavori che non versano i contributi ai propri dipendenti o che commettono irregolarità nei versamenti.   Durc, le irregolarità bloccano i lavori Nulla dovrebbe cambiare sulle..
Continua a leggere su Edilportale.com

25/01/2019 - Una rotatoria che facilita la viabilità urbana impedendo gli allagamenti improvvisi da eventi meteo estremi, grazie a un invaso interrato che può contenere fino a 70 metri cubi di acqua*.   È ROTH2O - dall’unione di ROTatoria e di H2O, la formula chimica dell’acqua - progettata da un team tutto al femminile, che ha vinto la 1a edizione di Climathon-Roma, la maratona di idee contro il cambiamento climatico organizzata da ENEA e Roma Capitale.   “Stiamo seguendo da vicino il lavoro di queste giovani professioniste - spiega Gabriele Zanini, responsabile della divisione ENEA ‘Modelli e tecnologie per la riduzione degli impatti antropici e dei rischi naturali’ - supportandole nella progettazione delle singole parti della rotatoria e con un’analisi dettagliata dei costi di realizzazione. L’obiettivo è di presentare al più presto il progetto alle imprese, ma già stiamo riscontrando..
Continua a leggere su Edilportale.com