Flash News: Edilizia

30/10/2018 – Si amplia la portata della misura “Resto al Sud”. Il disegno di legge di Bilancio per il 2019 (bozza del 29 ottobre) prevede l’estensione delle agevolazioni ai professionisti e agli imprenditori fino a 45 anni.   Resto al Sud anche per i professionisti Come annunciato dal Governo, potranno accedere alle agevolazioni della misura “Resto al Sud” anche i professionisti. La misura, introdotta  dalla legge “Mezzogiorno” e regolata dal  DM 174/2017, finora ha incentivato solo i progetti imprenditoriali mentre i professionisti sono stati espressamente esclusi.   Resto al Sud, il limite di età sale a 45 anni Il ddl di Bilancio 2019 prevede anche un’estensione in termini di età. Sia gli imprenditori sia i professionisti potranno usufruire della misura fino al quarantacinquesimo anno di età. Le agevolazioni fino ad ora hanno riguardato i progetti imprenditoriali..
Continua a leggere su Edilportale.com

30/10/2018 – Il Governo intende confermare gli attuali limiti di detraibilità collegati ai bonus per la casa (detrazioni per le ristrutturazioni, bonus mobili ed ecobonus).   A dichiararlo il Ministero delle Economie e delle Finanze (Mef) in risposta a una interrogazione alla Camera presentata da Sestino Giacomoni (Forza Italia).   Bonus per la casa: nel 2019 stessi limiti di spesa Il deputato di Forza Italia aveva chiesto spiegazioni circa i bonus per la casa 2019. Il Mef ha risposto che nel disegno di legge di bilancio 2019, oltre alla "proroga delle agevolazioni per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2019, saranno confermati per ogni tipologia di intervento i limiti di detraibilità previsti dalla normativa attualmente vigente".   Questo significa che anche per il 2019 chi avvia una ristrutturazione potrà detrarre dall’Irpef il 50% le spese sostenute con un limite massimo di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare.   Stesso..
Continua a leggere su Edilportale.com

29/10/2018 – ‘No alla creazione di una nuova Italstat* per la progettazione delle opere pubbliche’. La proposta di istituire una ‘Centrale per la progettazione delle opere pubbliche’ da integrare nell’Agenzia del Demanio, contenuta nella bozza di legge di bilancio è inaccettabile.   È questa la dura presa di posizione della Rete delle Professioni Tecniche (RPT) e dell’Associazione delle società di ingegneria e architettura aderente a Confindustria (OICE) sull’ipotesi di assegnare all’Agenzia del Demanio il ruolo di progettista di opere pubbliche, stazione appaltante e soggetto di committenza delegata da parte di altre Amministrazioni.   RPT e OICE, al fine di garantire la qualità delle prestazioni professionali e la trasparenza nel processo di esecuzione delle opere pubbliche, ritengono che sia necessario puntare ad una chiara distinzione tra controllori e controllati, riservando ai liberi..
Continua a leggere su Edilportale.com

29/10/2018 – Che si tratti di trovate turistiche o storie con una base di realtà, alimentate da credenze popolari e suggestioni personali, ci sono luoghi che più di altri sono considerati sinistri e misteriosi.   Il gruppo Holidayguru ha stilato la classifica dei dieci luoghi più paurosi del mondo. Località che potrebbero ispirare qualche turista temerario nel periodo di Halloween.   Isla de la Muñecas, Città del Messico - Messico  Si narra che il custode dell'isola negli anni Cinquanta ritrovò il corpo di una ragazzina annegata nelle vicinanze e per ricordarla appese la sua bambola ad un albero, ma poi, forse posseduto dallo spirito della ragazzina, abbia incominciato ad appendere sempre più bambole. Foto: Màs Mèxico.com   Aokigahara, Yamanashi - Giappone  Questa foresta, alle pendici del Monte Fuji, è conosciuta anche come foresta dei suicidi per il triste primato..
Continua a leggere su Edilportale.com

29/10/2018 – Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato la bozza di dpcm, predisposta durante il Governo Gentiloni, per la ripartizione della quota 2018 del Fondo Investimenti. Lo schema di decreto infatti è identico, sono state solo riviste le cifre dato che il decreto per Genova ha drenato 585 milioni di euro dai 36,1 miliardi iniziali.   Fondo Investimenti, ripartiti 35,3 miliardi di euro Le risorse complessivamente stanziate ammontano a 717 milioni di euro per il 2018, a 1420 milioni per il 2019, 2143 milioni per il 2020, 2150 milioni per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023, 2450 milioni per il 2024, 2470 milioni per ciascuno degli anni dal 2025 al 2029, 2500 milioni per ciascuno degli anni dal 2030 al 2033.   Le risorse sono state ripartite su dodici capitoli di spesa, ognuno dei quali verrà gestito da uno o più Ministeri.   Il capitolo Trasporti e viabilità conterà su 8801 milioni di euro, interamente gestiti..
Continua a leggere su Edilportale.com

29/10/2018 – Istituzione di un’Agenzia preposta alla sicurezza delle infrastrutture e di un archivio informatico nazionale delle opere pubbliche, predisposizione di un monitoraggio dinamico per strade e beni culturali immobili (anche grazie all'utilizzo del BIM) e assunzione di nuovi ingegneri presso il MIT.   Queste alcune azioni, contenute nella legge di conversione del Dl Emergenze, che il Governo vuole mettere in atto per garantire una maggiore sicurezza delle infrastrutture nazionali.   Sicurezza infrastrutture: Agenzia Nazionale e archivio informatico Il provvedimento, al fine di assicurare elevati standard di sicurezza delle infrastrutture statali e autostradali, prevede che, a decorrere dal 1° gennaio 2019, venga istituita l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali (ANSFISA).   Tra i compiti dell’Agenzia: la vigilanza tecnica sull’esecuzione dei..
Continua a leggere su Edilportale.com

26/10/2018 - Con una delibera proposta dall’assessore al Territorio e Protezione civile Pietro Foroni, di concerto con l’assessore al Bilancio e Semplificazione Davide Caparini, la Regione Lombardia ha adottato il regolamento edilizio-tipo (RET) che recepisce l’Intesa del 20 ottobre 2016 tra Governo, Regioni e Autonomie Locali.   “Il regolamento edilizio tipo è da oggi patrimonio di Regione Lombardia che ne ha adottato ufficialmente lo schema tipo e le definizioni tecniche uniformi - ha commentato Foroni -. Con oggi la semplificazione edilizia in Lombardia ha fatto dunque un deciso passo in avanti, e da oggi tutti i Comuni inizieranno a parlare la stessa lingua, potranno confrontarsi e far tesoro ognuno delle esperienze degli altri, anche in caso di sentenze del Tar in materia edilizia, che faranno giurisprudenza per tutta la Lombardia”.   “Si tratta - ha concluso l’assessore - di un risultato di grandissima importanza che..
Continua a leggere su Edilportale.com

26/10/2018 - È stata approvata in Commissione e approderà presto in Consiglio regionale per la definitiva approvazione, la proposta di legge ‘Norme in materia di tutela delle prestazioni professionali e di contrasto all’evasione fiscale’ della Regione Basilicata.   Basilicata, i contenuti della proposta di legge “La proposta di legge - si legge nel testo - ha come oggetto la tutela delle prestazioni professionali rese sulla base di istanze presentate alla pubblica amministrazione per conto dei privati cittadini o delle imprese o rese su incarico affidato da una pubblica amministrazione, da un ente pubblico o da una società a prevalente partecipazione pubblica. La finalità è quella di tutelare il lavoro svolto dai professionisti contestualmente al contrasto dell’evasione fiscale”. Si prevede, inoltre, che “la presentazione dell’istanza autorizzativa o dell’istanza per prestazioni..
Continua a leggere su Edilportale.com

26/10/2018 – L’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore può usufruire, a seconda dei casi, dell’ecobonus 65% o del bonus ristrutturazioni.   A spiegarlo l’Agenzia delle Entrate nella Guida alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico.   Sistemi di termoregolazione: come detrarli al 65% L’Agenzia delle Entrate ricorda che tra gli interventi agevolati al 65% rientra l’installazione di sistemi di termoregolazione e contabilizzazione del calore individuali per misurare il consumo di calore in corrispondenza di ciascun radiatore posto all’interno delle unità immobiliari effettuati in concomitanza con la sostituzione, integrale o parziale degli stessi impianti.   Nel caso di sostituzione di caldaie a condensazione in classe A, inoltre, è indispensabile la dotazione di sistemi di termoregolazione evoluti (classi V, VI o VIII della comunicazione della Commissione 2014/C..
Continua a leggere su Edilportale.com

26/10/2018 – L’Agenzia del Demanio ha presentato un’app che permette di effettuare valutazioni immobiliari direttamente dal proprio smartphone.   L’applicativo informatico ‘Estimare’ è stato presentato dal Demanio in occasione della XXXV assemblea annuale dell’Anci e ha l’obiettivo di semplificare il processo di stima immobiliare di tutti gli operatori del settore.   Stime immobiliari: come funziona l’app del Demanio Dopo aver creato un proprio account, l’app permette all’operatore, sia pubblico che privato, di inserire i dati del fabbricato e individuare il più probabile valore di mercato.   Per calcolare il valore o il canone di locazione dell’immobile, il sistema utilizza attualmente un procedimento di stima sintetico-comparativo. In futuro, come ha già annunciato l’Agenzia del Demanio, ‘Estimare’ sarà integrato con ulteriori procedimenti di..
Continua a leggere su Edilportale.com

Promuovere il consumo dell'acqua del rubinetto, ridurre i veleni e ridurre gli imballaggi in plastica sono gli obiettivi della proposta di direttiva sull'Acqua potabile approvata...

25/10/2018 - Riduzione degli sbalzi termici, ritenzione dell’acqua piovana, miglioramento del microclima locale. Numerosi sono i vantaggi dei tetti “verdi” in città. Impiegati dalle popolazioni del nord a partire dall’antichità, i tetti ricoperti dalla vegetazione sono sempre più diffusi anche in Italia. L’architettura moderna e sostenibile è fatta anche di prati, calibrati ad hoc e progettati per ogni spazio: Fidec, il Forum Italiano delle Costruzioni, è in prima linea per raccontarli e promuoverli. Il grande evento che si terrà il 21 novembre a Milano affronterà l’innovazione nel mondo delle costruzioni, alla presenza di tutti i rappresentanti della filiera che lavoreranno, insieme, per il futuro del settore.  Nelle aree urbane è tipica la sensazione di afa derivata dall’effetto “isola di calore”. Le coperture a verde rappresentano una buona soluzione, in quanto..
Continua a leggere su Edilportale.com

25/10/2018 – Istituire nuove classi di laurea triennale ad esclusivo orientamento professionale che consentano specificamente ed unicamente l'accesso alla professione di Geometra e di Perito industriale, senza possibilità di accedere alla sezione B dell'Albo degli Ingegneri.   Questa la proposta che il Consiglio Nazionale Ingegneri (CNI) ha avanzato lo scorso 5 luglio in una audizione presso il Consiglio Universitario Nazionale (CUN) in merito alla possibile creazione di nuove classi di laurea in Professioni civili ed edili e in Professioni industriali e dell'informazione anche inclusive di corsi di laurea ad orientamento professionale.   Lauree triennali: no alla creazione di nuovi corsi  Nel corso dell’audizione sono stati espressi giudizi fortemente critici sull’attuale assetto formativo dei corsi di laurea in Ingegneria (basato il modello 3+2), evidenziando come la grande maggioranza dei laureati provenienti dalle suddette classi..
Continua a leggere su Edilportale.com

25/10/2018 – In arrivo nuove risorse per la Nuova Sabatini, il sostegno al made in Italy e altre iniziative a favore delle imprese, tra cui anche la decontribuzione a favore delle assunzioni al Sud. Sono alcune delle misure presenti nel disegno di Legge di Bilancio per il 2019.   Nuova Sabatini, rifinanziata con 396 milioni di euro Il ddl di Bilancio per il 2019 rifinanzia la Nuova Sabatini con 396 milioni di euro: 48 milioni di euro per l’anno 2019, 100 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2020 al 2022 e 48 milioni per l’anno 2023.   Ricordiamo che la Nuova Sabatini ha l’obiettivo di facilitare l’accesso al credito delle micro, piccole e medie imprese. Sostiene gli investimenti per acquistare o acquisire in leasing macchinari, attrezzature, impianti, beni strumentali ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali. Le agevolazioni consistono in un finanziamento agevolato e in un contributo da parte del Ministero dello..
Continua a leggere su Edilportale.com

25/10/2018 – Il regime forfetario cambia pelle ed introduce una soglia di ricavi e compensi unica, pari a 65mila euro, per tutte le attività. È una delle novità contenute nel disegno di Legge di Bilancio per il 2019.   Regime forfetario, soglia a 65mila euro In base alla bozza, i contribuenti, persone fisiche esercenti attività d'impresa, arti o professioni applicheranno il regime forfetario, con tassazione sostitutiva al 15%, se nell'anno precedente hanno conseguito ricavi o percepito compensi non superiori a 65mila euro.   Si tratta di un tetto unico, valido per tutte le attività, mentre con la normativa ad oggi vigente le soglie sono differenziate in base al codice ATECO. Per i professionisti di area tecnica, lo ricordiamo, al momento la soglia per restare nel regime forfettario ammonta a 30mila euro.   Per la determinazione della soglia non avranno importanza gli ulteriori componenti positivi, dovuti ad eventi..
Continua a leggere su Edilportale.com

25/10/2018 – Nella bozza della Legge di Bilancio 2019 c’è la proroga di un anno per tutte le detrazioni per la casa (bonus ristrutturazioni, bonus mobili, ecobonus e bonus verde). Ma l'ecobonus potrebbe godere di una proroga più lunga: ieri, infatti, nel corso del question time alla Camera, il Ministro dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, ha annunciato di essere al lavoro per prolungarne l'orizzonte temporale.    Scarica qui la bozza della Legge di Bilancio 2019   Ecobonus: Di Maio promette un’ulteriore proroga L’annuncio del Ministro arriva in risposta all’interrogazione firmata dai deputati Rossella Muroni, Roberto Speranza e Federico Fornaro che hanno chiesto spiegazioni circa la proroga annuale dell’ecobonus, giudicata incoerente rispetto alla ‘promessa stabilizzazione’ fatta dagli esponenti delle forze politiche di Governo.     Il Ministro Di Maio ha risposto che il MISE, dopo..
Continua a leggere su Edilportale.com

24/10/2018 – Appalto integrato o centralità della progettazione, valorizzazione dei concorsi di progettazione e di idee, mantenimento dei limiti al subappalto. Sono i temi maggiormente discussi della riforma del Codice Appalti, che secondo le promesse del Governo dovrebbe decollare in questo periodo.   RPT: valorizzare i concorsi di progettazione Nel contributo inviato per la consultazione indetta dal ministero delle Infrastrutture (Mit), la Rete delle Professioni Tecniche (RPT) ha ribadito che è necessario rilanciare la centralità del progetto nel processo di esecuzione delle opere pubbliche, promuovendo i concorsi di progettazione a due gradi ed abbandonando contestualmente procedure come l’appalto integrato, che consentono l’affidamento dei lavori prima ancora della redazione del progetto esecutivo.   Per la progettazione di lavori di particolare rilevanza sotto il profilo architettonico, ambientale, paesaggistico, agronomico e..
Continua a leggere su Edilportale.com

24/10/2018 – La transizione dalle comunicazioni cartacee a quelle elettroniche si farà gradualmente. È quanto emerge da una nota operativa diramata dall’Associazione nazionale Comuni italiani (Anci). Dato che i Comuni non sono pronti ad attuare gli obblighi del Codice Appalti, potranno ancora ricevere buste. L’unica differenza sarà che al posto dei documenti in formati cartaceo dovranno esserci chiavette usb o Cd.   Comunicazioni elettroniche, le deroghe consentite Il 18 ottobre 2018 è entrato in vigore l’obbligo di utilizzare i mezzi di comunicazione elettronica nell’ambito delle procedure di gara. L’obbligo deriva dall’articolo 40 del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016), ma secondo l’Anci va bilanciato con l’articolo 52, in base al quale deve essere garantita l’integrità e la riservatezza delle informazioni trasmesse e l’esame delle domande deve avvenire dopo la scadenza del termine..
Continua a leggere su Edilportale.com

24/10/2018 – È possibile richiedere l’ecobonus, nel caso di ristrutturazione con ampliamento, solo per le spese riferibili alla parte esistente.   A spiegarlo l’Agenzia delle Entrate nella Guida alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico.   Ristrutturazione con ampliamento: no ad ecobonus per riqualificazione globale   L’Agenzia ricorda che in quest’ultimo caso l’agevolazione non può riguardare gli interventi di riqualificazione energetica globale dell’edificio, considerato che per tali interventi occorre individuare il fabbisogno di energia primaria annua riferita all’intero edificio, comprensivo, pertanto, anche dell’ampliamento.   Sono agevolabili, invece, gli interventi per i quali la detrazione è subordinata alle caratteristiche tecniche dei singoli elementi costruttivi (pareti, infissi, eccetera) o dei singoli impianti (pannelli solari, caldaie, eccetera).   Ampliamenti:..
Continua a leggere su Edilportale.com

24/10/2018 – Contributi per il ripristino e la ricostruzione degli edifici danneggiati dal sisma, tranne per quelli interessati da un ordine di demolizione, e riapertura dei termini per il condono.   Queste alcune norme su Ischia, contenute nella conversione in legge del Dl Emergenze, che inizia oggi l’esame in Aula alla Camera.   Ricostruzione Ischia: criteri e contributi Il provvedimento prevede dei contributi per gli interventi di ricostruzione o di recupero degli immobili privati, distrutti o danneggiati dalla crisi sismica. Ad esempio, per gli immobili distrutti, è previsto un contributo fino al 100 per cento del costo delle strutture, degli elementi architettonici esterni, comprese le finiture interne ed esterne e gli impianti, e delle parti comuni dell'intero edificio per la ricostruzione da realizzare nell'ambito dello stesso insediamento.   Per evitare che i contributi possano favorire le costruzioni abusive (e per cercare di..
Continua a leggere su Edilportale.com

24/10/2018 – All’interno dell’Agenzia del Demanio nascerà la Centrale per la progettazione delle opere pubbliche. Lo prevede la bozza del disegno di legge di Legge di Bilancio 2019 all’interno del pacchetto di norme per il rilancio degli investimenti.   Centrale per la progettazione dal 2019 La Centrale, su richiesta delle amministrazioni centrali e degli enti locali territoriali interessati, si occuperà della progettazione delle opere pubbliche. La sua istituzione servirà prevalentemente a sostenere i piccoli enti, privi delle professionalità necessarie alla redazione del progetto esecutivo da mandare in gara. Ricordiamo infatti che, in base al Codice Appalti (D.lgs. 50/2016) è obbligatorio mettere a base di gara il progetto esecutivo, ma molti Comuni si sono trovati in difficoltà e hanno lamentato un rallentamento nella realizzazione delle opere pubbliche.   La Centrale potrà svolgere i seguenti..
Continua a leggere su Edilportale.com

23/10/2018 – In arrivo 36 milioni di euro per le scuole innovative; nella legge di conversione del Dl Emergenze, infatti, sono stati approvati due emendamenti che sbloccano la progettazione di scuole innovative (con 27 milioni di euro) e poli per l’infanzia (con 9 milioni di euro).   Scuole innovative: 27 milioni di euro per la progettazione Al fine di promuovere la progettazione delle scuole innovative, il provvedimento autorizza la spesa 9 milioni di euro per ciascuno degli anni 2018, 2019 e 2020.    In questo modo sarà possibile coprire i costi di progettazione a carico degli enti locali.   Le risorse, comunque, non provengono da un nuovo stanziamento ma dai fondi destinati al pagamento dei canoni di locazione delle scuole da corrispondere all’Inail.    Progettazione poli per l’infanzia: 9 milioni in due anni Al fine di promuovere la progettazione dei nuovi poli per l'infanzia, il provvedimento..
Continua a leggere su Edilportale.com

23/10/2018 – Dare alle Amministrazioni la possibilità di affidare all'esterno gli incarichi di progettazione complessi, senza obbligatoriamente privilegiare i concorsi di progettazione o di idee, prevedere verifiche solo sui progetti a base di gara e indicare la terna dei subappaltatori solo in fase di aggiudicazione. Sono alcune delle modifiche al Codice Appalti che la Conferenza delle Regioni, insieme a Itaca, ha proposto durante la consultazione voluta dal Ministero delle Infrastrutture (Mit).   Il Governo nel frattempo ha confermato la volontà di procedere a breve verso una revisione del Codice che porti allo snellimento delle procedure e allo sblocco dei cantieri.   Concorsi di progettazione e idee, no all’obbligo Al momento, per la progettazione di lavori di particolare rilevanza sotto il profilo architettonico, ambientale, paesaggistico, agronomico e forestale, storico-artistico, conservativo, nonché tecnologico, le stazioni appaltanti..
Continua a leggere su Edilportale.com

23/10/2018 – Effettuare la manutenzione degli impianti, controllare la temperatura degli ambienti, fare un check-up alla propria casa e applicare all’impianto valvole termostatiche.   Queste alcune delle 10 regole suggerite dall’Enea per aiutare i consumatori a scaldare al meglio le proprie abitazioni, evitando sprechi e brutte sorprese in bolletta.   Riscaldamento domestico: le regole Enea per l’efficienza dell’impianto L’Enea ha ricordato che, nonostante le temperature superiori alla media di questo mese, dal 15 ottobre è possibile accendere i riscaldamenti in oltre la metà degli 8mila comuni italiani, vale a dire quelli della cosiddetta zona climatica “E” che comprende grandi città come Milano, Torino, Bologna, Venezia, ma anche zone di montagna dove il clima è già rigido.   Per evitare sprechi e per usare in maniera efficiente l’impianto l’ENEA propone 10 regole pratiche.   1)..
Continua a leggere su Edilportale.com

22/10/2018 - I grandi cambiamenti sociali quali l’invecchiamento, la mobilità della popolazione, l’aumento di nuclei familiari con uno o due componenti, la riduzione della capacità di spesa, unitamente ai cambiamenti economici come la crescita smisurata di richiesta turistica, di attività innovative, di attività culturali, di attività che attengono a filiere alimentari corte, di artigianato di qualità, e più in generale la crescita della “cultura immateriale” pongono, paradossalmente, la città storica in posizione privilegiata rispetto alle parti più recenti, ma per calare queste nuove realtà e questi cambiamenti in contesti delicati quali le parti storiche, occorrono attenzioni e regia pubblica.   Ecco perché serve investire sui Centri Storici con strategie appropriate: essi sono le vere “fabbriche sostenibili” di cui il nostro Paese ha disperato bisogno per consolidare..
Continua a leggere su Edilportale.com