Flash News: Edilizia

02/01/2019 – Il Piano Casa della Basilicata è diventato a tempo indeterminato. Le misure che consentono gli ampliamenti volumetrici e le demolizioni e ricostruzioni con premio di cubatura sono state stabilizzate con la LR 11/2018, collegata alla finanziaria regionale.   Piano Casa Basilicata a tempo indeterminato L’articolo 15 della LR 11/2018 ha abrogato l’articolo 10 sulla “validità temporale” della LR 25/2009, la norma che per la prima volta ha introdotto il Piano Casa nella Regione.   Restano confermate tutte le altre misure. Gli edifici residenziali possono essere ampliati fino al 20% della volumetria esistente o fino al 25% nel caso in cui siano contestualmente effettuati interventi per il risparmio energetico. Gli immobili non residenziali possono essere ampliati fino al 15%.   Gli edifici possono anche essere demoliti e ricostruiti con un premio di cubatura del 30%. Una premialità che, solo per gli edifici..
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02/01/2019 – Un sistema fototermico, ovvero un impianto di recupero dell’energia prodotta in eccesso da un impianto fotovoltaico, può accedere alle agevolazioni fiscali legate alla ristrutturazione?   A questo quesito risponde l’Agenzia delle Entrate con il Parere 135/2018 in cui tratta il caso di un istante che chiede di conoscere se possa fruire dell'ecobonus per le spese sostenute per la fornitura e posa in opera del sistema fototermico.   Sistema fototermico: no all’ecobonus Gli obiettivi principali del sistema sono la conversione e relativo accumulo di tutta l’energia rinnovabile inutilizzata in energia termica. Il sistema è classificato come impianto elettrico e l’accumulo termico è utilizzato per l’integrazione di tutti i comuni sistemi per la produzione di acqua calda sanitaria e per il riscaldamento, in alta e bassa temperatura.   L’interpellante ritiene di poter accedere..
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02/01/2019 – L’Agenzia delle Entrate spiega nel Parere 131/2018 quando è possibile fruire dei bonus casa per interventi di demolizione e ricostruzione di edifici che prevedono una traslazione del fabbricato, di uguale volumetria, ma con variazione di area di sedime.   L’Agenzia ha specificato che nel caso di demolizione e ricostruzione di un edificio con medesima volumetria è possibile accedere a tutte le agevolazioni per la casa previste (sismabonus, ecobonus e bonus ristrutturazione) purché dal titolo amministrativo che autorizza i lavori risulti che si tratta di intervento di ristrutturazione senza aumento di volumetria e che quindi l'opera consista in un intervento di 'conservazione del patrimonio edilizio esistente' e non in un intervento di nuova costruzione.   Le Entrate, inoltre, hanno chiarito che poiché la nozione di sagoma edilizia è intimamente legata all’area di sedime del fabbricato, la..
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02/01/2019 - È in vigore da ieri l’obbligo all’utilizzo del Building Information Modeling (BIM) per le opere pubbliche di importo pari o superiore a 100 milioni di euro in attuazione di quanto previsto dal Decreto BIM (DM 560 del 1 dicembre 2017).   Il Decreto BIM, infatti, ha stabilito le modalità e i tempi di progressiva introduzione, da parte delle stazioni appaltanti, delle amministrazioni concedenti e degli operatori economici, dell’obbligatorietà dei metodi e degli strumenti elettronici specifici, quali quelli di modellazione per l’edilizia e le infrastrutture, nelle fasi di progettazione, costruzione e gestione delle opere e relative verifiche.   Obbligo del BIM: la scansione temporale L’obbligo dell’utilizzo di metodi e strumenti elettronici di modellazione decorre: - da ieri (1° gennaio 2019) per le opere di importo da 100 milioni di euro; - dal 2020 per i lavori complessi oltre..
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«Grazie al duro lavoro fatto al Mit in questi ultimi giorni, e nonostante tantissimi ostacoli, ho firmato i decreti grazie ai quali, nel 2019, non scatterà nemmeno un centesimo di...
Apparentemente non è cambiato nulla. Nonostante le bellicose dichiarazioni del Governo dopo il crollo del Ponte Morandi, i pedaggi autostradali rincareranno come ogni inizio anno e il Decreto interministeriale che stabilirà di quanto arriverà solo il 31 dicembre, a poche ore dall’entrata in vigore delle nuove tariffe. Rispetto al passato, è cambiato però il numero dei protagonisti: a fine settembre il Decreto Genova ha silenziosamente esteso alle concessioni già in essere le competenze dell’Autorità di regolazione dei trasporti. Ecco gli effetti...

28/12/2018 - Nella seduta del 18 dicembre scorso, il Consiglio Regionale ha approvato un emendamento alla Legge di Stabilità regionale 2019 che proroga di due anni (al 31 dicembre 2020) il Piano Casa della Regione Toscana.   Scopo della proroga è quello di consentire più facilmente la riqualificazione edilizia delle abitazioni, anche con l’obiettivo di ridurre l’inquinamento.   “Riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, più trasparenza e procedure più snelle con l’obiettivo preciso di andare incontro alle necessità abitative delle famiglie toscane, ma anche sostegno al settore dell’edilizia - ha affermato la promotrice dell’emendamento, Titta Meucci (Pd) - sono gli obbiettivi del primo ‘Piano Casa’ ma che continuano a rimanere validi ancora oggi, specialmente dopo la recente riforma della normativa urbanistica”.    Meucci ha spiegato che la proroga di due..
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28/12/2018 – Sono in arrivo più di 80 miliardi di euro per gli investimenti in edilizia pubblica, sicurezza del territorio ed efficienza energetica. Lo prevede la legge di Bilancio per il 2019, che mette in campo una serie di risorse per rilanciare gli investimenti delle Amministrazioni centrali e degli Enti locali.    Fondo Investimenti per le Amministrazioni centrali: 43,6 miliardi fino al 2033 Per il rilancio degli investimenti delle amministrazioni centrali dello Stato e lo sviluppo del Paese sarà istituito un Fondo da 43,6 miliardi di euro presso il Ministero dell'economia e delle finanze. Il Fondo avrà una dotazione di 740 milioni di euro per l'anno 2019, di 1.260 milioni di euro per l'anno 2020, di 1.600 milioni di euro per l'anno 2021, di 3.250 milioni di euro per ciascuno degli anni 2022 e 2023, di 3.300 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2024 al 2028 e di 3.400 milioni di euro per ciascuno degli anni..
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28/12/2018 – Nel 2019 cambia il regime forfettario per le partite Iva: si alza da 30mila a 65 mila euro la soglia dei ricavi che consente di essere tassati con l’aliquota agevolata al 15%.   A prevederlo la Legge di Bilancio 2019 che modifica i requisiti di accesso al regime di vantaggio.   Partite Iva: i requisiti per il regime forfetario Il provvedimento estende il regime forfettario, con imposta sostitutiva unica al 15%, ai contribuenti che hanno conseguito nell’anno precedente ricavi, ovvero percepito compensi, fino a un massimo di 65.000 euro.   Si tratta di un tetto unico, valido per tutte le attività, mentre con la normativa ad oggi vigente le soglie sono differenziate in base al codice ATECO.    Sono eliminati gli ulteriori requisiti previsti dalla norma attuale: dal 2019, quindi, non sarà più necessario rispettare il limite di 5mila euro per le spese per il personale, il tetto di 20 mila..
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27/12/2018 – Come va effettuata la verifica della trasmittanza delle strutture (comprensive di ponti termici)? Per quali tipologie di ampliamento è necessaria la verifica sull’H’t? In caso di ampliamento superiore al 15% del volume lordo riscaldato esistente occorre rispettare l’obbligo di installazione FER?   A queste e ad altre 16 domande risponde il Ministero dello Sviluppo economico (MISE) nelle nuove FAQ sui DM dei 26 giugno 2015 relativi ai requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici e alla redazione dell’Attestato di Prestazione Energetica - APE.  Il documento è stato predisposto con il supporto tecnico di ENEA e CTI e i contenuti sono stati oggetto di confronto con le principali associazioni di categoria del settore.   Efficienza energetica, i chiarimenti sui requisiti minimi Alla domanda: “Per quali tipologie di ampliamento è necessaria la verifica sull’H’t..
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27/12/2018 – Il 2019 sarà caratterizzato dalla progettazione accentrata nelle mani dei dipendenti pubblici e, probabilmente, da una minore concorrenza nei lavori pubblici. In base al disegno di Legge di Bilancio, che sta per ricevere il via libera definitivo dalla Camera, partiranno l’innalzamento delle soglie per l’affidamento diretto e la Struttura per la progettazione di beni ed edifici pubblici.   Codice Appalti: affidamento diretto fino a 150mila euro In attesa di una riforma più organica del Codice Appalti (D.lgs. 50/2016), fino al 31 dicembre 2019 le Stazioni Appaltanti potranno procedere all'affidamento di lavori di importo pari o superiore a 40mila euro e inferiore a 150mila euro mediante affidamento diretto previa consultazione, ove esistenti, di tre operatori economici.   Per i lavori di importo compreso tra 150mila e 350mila euro si potrà utilizzare la procedura negoziata previa consultazione di almeno dieci..
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27/12/2018 - Anche per il 2019 chi intraprende lavori di ristrutturazione (con acquisto di mobili), riqualificazione energetica, adeguamento sismico e sistemazione delle aree a verde potrà contare sulle detrazioni fiscali legate alla casa.    Infatti, la Legge di Bilancio 2019, che presto sarà approvata definitivamente dalla Camera, proroga gli incentivi per la casa a tutto il 2019 senza modifiche sostanziali rispetto al 2018.   Bonus ristrutturazioni 2019 e bonus mobili 2019 La Legge di Bilancio 2019 prevede la proroga al 31 dicembre 2019 della detrazione del 50%, con un limite massimo di 96mila euro per unità immobiliare, per gli interventi di ristrutturazione delle abitazioni e delle parti comuni degli edifici condominiali. Chi ristruttura il proprio immobile può usufruire ancora per un anno una detrazione Irpef del 50%, con un tetto di 10mila euro per unità immobiliare, per l’acquisto..
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24/12/2018 - Nell’ambito del Programma Orizzonte Fari lanciato dall’Agenzia del Demanio, la Regione Sardegna pubblica i primi 5 bandi di gara per l’affidamento in concessione di valorizzazione di 5 beni di proprietà regionale.   Gli immobili sono: l’ex faro di Capo d’Orso a Palau, l’ex stazione segnali di Capo Sperone a Sant’Antioco, l’ex stazione semaforica di Capo Ferro ad Arzachena, l’ex stazione di vedetta di Capo Figari a Golfo Aranci, l’ex stazione segnali di Punta Falcone a Santa Teresa di Gallura.   Le proposte saranno selezionate sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e dovranno guardare al recupero dei beni interessati attraverso interventi altamente qualificati, nel rispetto dei principi di tutela e conservazione previsti dal Codice dei beni culturali e del paesaggio e in coerenza con gli strumenti di pianificazione territoriale e comunale.   “Con..
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24/12/2018 – Le Regioni dicono no alla bozza di Decreto FER 1. La Conferenza Unificata, ha commentato il Presidente Stefano Bonaccini, ha bocciato il testo sugli incentivi alle fonti rinnovabili “per la totale chiusura manifestata dai Ministeri competenti nei confronti delle richieste delle Regioni e delle Province autonome”.   Alle Regioni non piace l’impostazione del decreto, che bloccherebbe i bonus alla geotermia e penalizzerebbe il settore idroelettrico. Motivi non compresi dal sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico (Mise), Davide Crippa, che aveva suggerito di trattare gli incentivi destinati alla geotermia più innovativa e a basso impatto ambientale nel decreto FER2 in fase di definizione.   Decreto FER 1, la bocciatura delle Regioni Secondo il Presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, la mancanza di incentivi alla geotermia provocherà "uno stallo negli investimenti con effetti negativi sul piano occupazionale..
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24/12/2018 - Anche quest’anno l’Inail mette a disposizione quasi 370 milioni di euro (l’importo più alto delle nove edizioni dell’iniziativa dell’Inail) per le imprese che investono in sicurezza sul lavoro.   È stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Bando ISI 2018 con cui l’Istituto vuole incentivare le imprese a realizzare progetti per il miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza dei lavoratori e aiutare le microimprese e le piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria ad acquistare nuovi macchinari.   Sicurezza sul lavoro: cosa prevede il Bando ISI 2018 Le risorse messe a disposizione dall’Inail (pari precisamente a 369.726.206,00 euro) sono suddivise in 5 Assi di finanziamento, differenziati in base ai destinatari: - Asse 1 (Isi Generalista) euro 182.308.344,00 per i progetti di investimento e per i progetti per l’adozione di modelli organizzativi..
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21/12/2018 – Incerte le sorti del Piano Casa in Piemonte. Le misure sull’ampliamento degli edifici esistenti, studiate per il rilancio dell’edilizia e più volte prorogate, erano diventate strutturali, ma ora su di esse pende il giudizio di costituzionalità e si aprono più scenari.   Piano Casa Piemonte, le misure strutturali In Piemonte il Piano Casa è stato più volte prorogato, l’ultima volta fino al 31 dicembre 2018. Si è trattato più che altro di una proroga formale per consentire l’approvazione della Legge Regionale 16/2018 sul riuso, la riqualificazione dell’edificato e la rigenerazione urbana   La norma del 2018, che ha abrogato il Piano Casa “a termine”, incentiva il recupero di rustici e sottotetti e la demolizione di edifici agricoli abbandonati consentendo di utilizzare la cui cubatura in altre aree urbanizzate.   La legge ha inoltre introdotto premialità..
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21/12/2018 – Nel 2017 in Italia il consumo di suolo è andato avanti a ritmi di 15 ettari al giorno. Ciò aumenta il rischio di frane e alluvioni: il 3,6% delle città, dove risiedono quasi 190 mila abitanti, rientra nelle classi a maggiore pericolosità per frane. I valori salgono al 17,4% se si parla di probabilità di alluvioni nello scenario medio.   Sono alcuni dei risultati del XIV Rapporto ISPRA-SNPA sulla Qualità dell’Ambiente Urbano, presentato lo scorso 19 dicembre al Senato, che analizza l’ambiente in 120 città e 14 aree metropolitane.   Consumo di suolo La valutazione che fotografa la situazione al 2017, riporta un consumo di 15 ettari al giorno a livello nazionale con Roma che si conferma essere la città con i maggiori valori di superficie consumata in assoluto mentre Vercelli ha il maggior valore di superficie consumata rapportata al numero di abitanti.   In generale si osserva che..
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22/12/2018 – In arrivo 110 milioni di euro per la progettazione delle opere prioritarie. La Conferenza Unificata ha dato l’ok al decreto di ripartizione del Fondo per la progettazione delle opere prioritarie.   Gli Enti useranno queste risorse per la redazione dei progetti di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese e la project review delle infrastrutture già finanziate.   Le risorse renderanno possibile il finanziamento dei Piani urbani per la mobilità sostenibile (PUMS) e dei piani strategici triennali del territorio metropolitano o, nel caso in cui le Amministrazioni abbiano già definito i PUMS, la predisposizione di progetti di fattibilità o della project review di opere contenute negli strumenti di pianificazione.   Fondo progettazione opere prioritarie, i beneficiari Le risorse sono state ripartite tra le 15 Autorità Portuali, cui andranno 29,88..
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22/12/2018 – A breve gli Enti Locali potranno utilizzare 90 milioni di euro per la progettazione. La Conferenza delle Regioni ha dato il via libera al decreto che ripartisce le risorse del Fondo per la progettazione, istituito per quegli Enti che, privi delle risorse interne necessarie, avrebbero difficoltà a redigere i progetti di opere talvolta urgenti e necessarie.   Mancando in molti casi il personale interno qualificato, le risorse saranno probabilmente utilizzate per bandire concorsi di progettazione o gare per l’affidamento di servizi di ingegneria e architettura.   Fondo progettazione da 90 milioni, priorità alla sicurezza Le risorse del Fondo saranno ripartite in questo modo: - 15 milioni di euro tra 14 Città metropolitane; - 37,3 milioni a 86 Province; - la parte restante ai Comuni che presenteranno domanda.   Nel riconoscimento dei contributi sarà data priorità ai progetti definitivi degli..
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20/12/2018 – Per riscaldare la propria casa nella stagione invernale, limitando le spese energetiche, è importante scegliere un impianto di riscaldamento adeguato, efficiente e performante.   Un impianto di riscaldamento è composto da sistemi di produzione di calore (come la caldaia) e sistemi di trasmissione del calore (come i radiatori). Tra i sistemi più diffusi per la produzione del calore ci sono le caldaie.   Caldaie: come funzionano La caldaia permette di trasformare l’energia di combustibili in calore; i componenti principali sono il bruciatore, lo scambiatore di calore e il sistema di regolazione    Il bruciatore è l'elemento della caldaia dove il combustibile (gas, gasolio, legna) si miscela all'ossigeno e innesca la combustione. Il calore prodotto dalla combustione riscalda l'acqua nello scambiatore di calore, che fluisce poi in tutto l'impianto della casa.   In..
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20/12/2018 – Il bando per la riqualificazione energetica di un edificio pubblico può chiedere ai partecipanti, oltre all’attestazione Soa, il requisito della registrazione Emas oppure la certificazione secondo la norma ISO 14001 o secondo le norme di gestione ambientale basate sulle norme europee o internazionali.   Il chiarimento è arrivato dall’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) con un parere di precontenzioso su una gara per l’affidamento di lavori di efficientamento energetico di una scuola.   Certificazioni di qualità: il caso Il bando per l’affidamento dei lavori richiedeva, tra i requisiti di partecipazione, oltre all’attestazione Soa, il possesso della registrazione EMAS o di una certificazione secondo la norma ISO 14001 o secondo norme di gestione ambientale. Il bando non consentiva il ricorso all’avvalimento per le certificazioni di qualità.   Secondo una delle imprese partecipanti,..
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20/12/2018 – È possibile godere dei benefici per l’acquisto della prima casa anche in caso di acquisto di una nuova abitazione principale? Come influisce sul beneficio l’essere in comunione dei beni?   L’Agenzia delle Entrate risponde a queste domande tramite la posta di FiscoOggi.   Agevolazioni prima casa in caso di riacquisto L’Agenzia ha ricordato che se un contribuente ha venduto la casa che aveva acquistato usufruendo dei benefici prima casa (registro, Iva, imposte ipotecarie e catastali), nei cinque anni dall’acquisto, può (entro un anno dalla vendita) acquistare un’altra abitazione con gli stessi benefici.   In questo caso si può beneficiare di un credito ai fini dell’imposta di registro e dell’Iva pari all’ammontare dell’imposta di registro, o dell’Iva, corrisposta in relazione al primo acquisto agevolato.   È possibile beneficiare dell'agevolazione..
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21/12/2018 – Quali sono le condizioni per fruire della detrazione fino all’85% per l’acquisto di una casa antisismica direttamente da un’impresa di costruzione o ristrutturazione?   A ricordarlo l’Agenzia delle Entrate, rispondendo, tramite FiscoOggi, alla domanda di un contribuente.   Acquisto casa antisismica: agevolazioni e condizioni Se gli interventi per la riduzione del rischio sismico che danno diritto al “sisma bonus potenziato” (detrazioni d’imposta del 70% o dell’80% a seconda che dai lavori derivi rispettivamente il passaggio a una o due classi di rischio inferiore) sono effettuati da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare nei comuni che si trovano in zone classificate a rischio sismico 1, mediante demolizione e ricostruzione di interi edifici, chi compra l’immobile nell’edificio ricostruito può usufruire di una detrazione.   La detrazione sarà pari, rispettivamente,..
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20/12/2018 – Sta per entrare in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica. Dal 1° gennaio 2019 cioè tra poco più di dieci giorni, professionisti e imprese saranno alle prese con il nuovo adempimento, su cui incombe però il ricorso dell’Associazione Nazionale dei Commercialisti (ANC).   Fatturazione elettronica, obbligo dal 1° gennaio 2019 Dal 1° gennaio 2019 scatta l’obbligo di emissione e ricezione delle fatture elettroniche riferite alle operazioni di cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati in Italia, nonché l’obbligo di trasmissione telematica dei dati relativi alle operazioni di cessione di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non stabiliti nel territorio dello Stato.   La fattura deve essere emessa al momento dell'effettuazione dell'operazione, ovvero entro le ore 24 del giorno dalla cessione..
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19/12/2018 – Gli ingegneri potranno autocertificare i 15 crediti formativi (CFP) ottenuti con le attività di aggiornamento professionale informale nel corso del 2018 sulla piattaforma www.mying.it da oggi e fino al 31 marzo 2019. A spiegarlo il Consiglio Nazionale Ingegneri nella circolare 328/2018 che fornisce anche una guida alla compilazione.   Autocertificazione 15 CFP: quando è prevista I 15 CFP vengono assegnati per l’aggiornamento informale svolto dal professionista nell’ambito della propria attività lavorativa. Nella domanda, infatti, bisogna indicare l’Ordine di appartenenza e la propria posizione lavorativa, ad esempio dipendente pubblico o privato, libero professionista con Partita Iva o appartenente ad una società o associazione di professionisti.   È poi necessario barrare le caselle corrispondenti alle attività lavorative svolte nel 2018, come progettazione, direzione dei..
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