Flash News: Edilizia

05/04/2019 – È possibile fruire dell’ecobonus installando una nuova pompa di calore mantenendo, allo stesso tempo, la vecchia caldaia?   L’Enea risponde a questo dubbio in alcune Faq relative all’Ecobonus 2019.   Ecobonus 65%, i casi in cui si può mantenere la caldaia per l’acs Un contribuente ha chiesto all’Enea se fosse possibile mantenere la vecchia caldaia per la sola produzione di acqua calda (acs) e installare un sistema di pompe di calore per il riscaldamento, usufruendo dell’ecobonus.   L’Enea ha risposto che “per usufruire di queste detrazioni, in linea generale, si dovrebbe smantellare il vecchio generatore”; tuttavia, dopo aver sentito il MiSE, per il quale l’obiettivo finale è il conseguimento dell’efficienza energetica, ritiene che il vecchio generatore possa anche non essere rimosso e assolvere unicamente alla produzione di acs.   Per fruire dell’agevolazione,..
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05/04/2019 – Le Regioni potranno contare su 2,6 miliardi di euro per investimenti strutturali e infrastrutturali urgenti per la mitigazione del rischio idraulico e idrogeologico e l'aumento del livello di resilienza di abitazioni e strutture commerciali e produttive colpite dagli eventi calamitosi.   È stato, infatti, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il DPCM 27 febbraio 2019 (in attuazione di quanto previsto dalla Legge di Bilancio per il 2019) che assegna 800 milioni di euro per il 2019 e 900 milioni per ciascuno degli anni 2020 e 2021 ai commissari delegati o ai soggetti responsabili delle Regioni e delle Province autonome in maniera proporzionale rispetto alle ricognizioni dei fabbisogni in materia di dissesto idrogeologico.   Investimenti per la mitigazione del rischio: gli interventi finanziabili Il DPCM specifica che i finanziamenti sono destinati ad investimenti sulle strutture di proprietà privata o strutture produttive relativi a: - ricostruzione..
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05/04/2019 – In arrivo 12 milioni di euro per la progettazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico, ma anche un apparato che, tra membri interni alla Amministrazioni locali e segreterie ministeriali, dovrà coordinare la realizzazione degli interventi di messa in sicurezza.   Il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare la bozza di disegno di legge “Cantiere Ambiente” contenente le misure per il potenziamento e la velocizzazione degli interventi.   Cantiere Ambiente, gli interventi contro il rischio idrogeologico I Presidenti delle Regioni, nella veste di commissari contro il dissesto idrogeologico, dovranno predisporre un Programma d’azione triennale indicante gli interventi da effettuare e i territori coinvolti, completo di cronoprogramma dei lavori e stime dei costi. I programmi saranno trasmessi al Ministero dell’Ambiente, che entro 60 giorni individuerà gli interventi da finanziare secondo..
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04/04/2019 - “I temi portati avanti da Edilportale Tour rappresentano per noi tutti il nostro futuro” ed è questo futuro che gli attori della filiera devono portare avanti. Queste le parole di Vincenzo Russo, presidente Ance Salerno, che hanno aperto ieri la quarta tappa del tour nazionale di Edilportale.   A un anno dall’ultimo appuntamento in questa città, Michele Brigante, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Salerno, ha fatto il punto della situazione oggi in Italia in materia di sicurezza: “bisogna sapere quello che abbiamo, in modo da capire quello che deve essere il percorso”.   Oggi è cambiato il modo di vedere le cose: bisogna andare nelle case della gente, spiegare come stanno realmente le cose e cosa si può effettivamente fare. Se non si attua questa linea, “il percorso risulterà sterile e privo di significato”, ha concluso Brigante.   Per Edoardo Cosenza, docente..
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04/04/2019 – Il restyling degli ambienti interni spesso passa attraverso una nuova distribuzione degli spazi; oggi, però, sempre più progettisti optano per pareti divisorie molto sottili e poco ingombranti o soluzioni fluide attraverso pareti mobili.   In questi casi le soluzioni tecnologiche e l’arredamento devono essere ponderati e pianificati in modo tale da rendere l'ambiente funzionale e confortevole. Ecco una panoramica su alcune soluzioni semplici, veloci e poco impattanti per sfruttare al massimo lo spazio vitale.   Pareti mobili Per la casa si opta soprattutto per soluzioni in legno; ad esempio, c’è ANTHEA di Boffi, un sistema di interpareti scorrevoli e rotanti da pavimento a soffitto, auto portanti.  Tra le soluzioni in legno c’è FLECTO di MOVI ITALIA, un sistema di ante scorrevoli e pieghevoli, disponibili in diverse finiture legno oppure laccate, con sistema di scorrimento autoportante..
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04/04/2019 - Il consiglio Regionale del Lazio ha approvato ieri pomeriggio all’unanimità la legge 69 in materia di equo compenso e di tutela delle prestazioni professionali.    Equo compenso, cosa prevede la legge laziale Si tratta - spiega la nota della Regione - di un provvedimento che mira alla promozione e valorizzazione delle attività professionali, attraverso il riconoscimento del diritto all’equo compenso per i professionisti, compresi quelli non ordinistici, e che norme contribuirà a contrastare l’evasione fiscale. La legge contiene anche norme di particolare rilevanza soprattutto con riferimento a incarichi o appalti affidati dalle pubbliche amministrazioni. Le prestazioni dei professionisti, infatti, verranno tutelate sulla base di istanze autorizzative presentate per conto di privati cittadini o di imprese alla pubblica amministrazione o rese su incarico affidato dalla stessa. La norma prevede, infatti, che l’istanza..
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04/04/2019 – In arrivo 40 milioni di euro per il 2019 destinati alla eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati.   Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, infatti, ha confermato e ripartito tra le Regioni la tranche 2019 (cioè 40 milioni) dei complessivi 180 milioni stanziati dal 2017 al 2021, secondo quanto disposto dal DM 67 del 27 febbraio 2018.   Barriere architettoniche: i fondi per eliminarle negli edifici privati Grazie a queste risorse, le Regioni potranno provvedere alla ripartizione dei finanziamenti verso i Comuni per contribuire alle spese effettuate dai cittadini per eliminare le barriere architettoniche in edifici ed abitazioni private.   Ricordiamo che le risorse complessive ammontano a 180 milioni di euro per gli anni dal 2017 al 2020 e sono assegnate a: Abruzzo 4,4 milioni, Basilicata 15,2 milioni, Campania 13,5 milioni, Emilia-Romagna 29,3 milioni,  Lazio 19,2 milioni, Liguria..
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04/04/2019 - Dal 1° aprile sono aperti i bandi 2019 di Inarcassa (Ente di previdenza ed assistenza degli architetti e degli ingegneri) per la concessione di prestiti d'onore per gli associati under35 e per le professioniste madri di figli in età scolare e di finanziamenti on line in conto interessi.   Inarcassa: al via i ‘prestiti d’onore’ per giovani e madri Il bando "Finanziamento in conto interessi - prestito d'onore anno 2019", mira a sostenere l'accesso e l'esercizio dell'attività professionale dei giovani associati, con l'obiettivo di favorire il loro ricorso al finanziamento.   Il bando prevede un prestito fino a 15 mila euro con il 100% degli interessi in carico a Inarcassa per le spese di avvio dell'organizzazione dello studio professionale (acquisto di immobilizzazioni materiali e immateriali necessari allo svolgimento dell'attività professionale).   Possono accedere al..
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04/04/2019 – In caso di ‘ristrutturazione profonda’ di un immobile non tutti gli interventi generalmente agevolati dall’ecobonus, godono della piena detraibilità.   Ad evidenziarlo l’Enea in una Faq in cui un contribuente chiedeva se, nel caso di ristrutturazione radicale di un immobile, fosse possibile beneficiare dell’ecobonus per un nuovo impianto termico a pompa di calore e per pannelli solari termici.   Ristrutturazioni profonde ed ecobonus L’Enea ricorda che l’allegato 3 del DLgs 28/2011 recita: “Nel caso di edifici nuovi o edifici sottoposti a ristrutturazioni rilevanti, gli impianti di produzione di energia termica devono essere progettati e realizzati in modo da garantire il contemporaneo rispetto della copertura, tramite il ricorso ad energia prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili, del 50% dei consumi previsti per l’acqua calda sanitaria” e di varie percentuali “della..
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04/04/2019 - Aumenta l’attesa per l’approvazione del Decreto Crescita. Dopo il susseguirsi di bozze all'esame del Governo, il testo dovrebbe approdare oggi pomeriggio in Consiglio dei Ministri.   Sembra confermata l’intenzione di introdurre deroghe, talvolta temporanee, per favorire gli interventi edilizi utili alla riqualificazione urbana e misure per il sostegno alle attività professionali.   Distanze, densità e semplificazioni all’edilizia privata I limiti di densità edilizia, altezza e distanza tra edifici, previsti dal DM 1444/1968, come il rispetto della distanza minima di 10 metri tra pareti finestrate, saranno validi solo nelle zone omogenee C, cioè destinate a nuovi complessi insediativi, che risultino inedificate o con un basso livello di edificazione.   La finalità della proposta, spiega la relazione illustrativa, è favorire la riqualificazione urbana dei centri storici e delle zone..
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04/04/2019 - Deroghe per favorire gli interventi edilizi utili alla riqualificazione urbana, estensione degli incentivi per l'acquisto di case antisismiche, sostegno alle attività professionali. Sono alcune delle misure contenute nel Decreto Crescita che ha ricevuto questa sera il via libera del Consiglio dei Ministri. "Esprimo soddisfazione per l’approvazione, in Consiglio dei Ministri, del Decreto Crescita - ha commentato dopo la riunione il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte -. Le misure contenute in questo provvedimento, che abbiamo fortemente voluto, contribuiranno alla ripresa del Paese, favorendo una crescita più robusta grazie al sostegno alle imprese, al lavoro e alle attività produttive".   Distanze, densità e semplificazioni all’edilizia privata I limiti di densità edilizia, altezza e distanza tra edifici, previsti dal DM 1444/1968, come il rispetto della distanza minima di 10 metri tra..
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03/04/2019 – Il mercato dell’edilizia in legno è resiliente alla crisi edile e registra una crescita costante, sia in ambito residenziale sia nel non residenziale. Il settore, infatti, è capace di generare un mercato da 1,3 miliardi di euro.   Sono i dati che emergono dal terzo “Rapporto Case ed Edifici in Legno” sviluppato per conto di Assolegno dal Centro Studi di FederlegnoArredo Eventi SpA. Il Rapporto ha inquadrato e dettagliato i contenuti di un settore da sempre dinamico e che guarda all’innovazione come elemento di crescita.   Edifici in legno: i dati in Italia La ricerca restituisce dati sorprendenti: le costruzioni in legno rappresentano il 7% delle nuove abitazioni costruite dal settore edile (2017) con un numero di edifici stimati realizzati sul territorio nazionale pari a 3.224, di cui il 90% destinato al residenziale, per una stima di valore complessivo del costruito pari a circa 700 milioni di euro.   Le..
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03/04/2019 - Prosegue il confronto interno al Governo sul decreto Sblocca Cantieri, che sembra aver trovato la sua veste definitiva. Queste le misure che, se approvate in tempi utili, dovrebbero far ripartire i lavori fermi.   Appalto integrato fino al 2020 Come chiesto dalle imprese di costruzione, sarà liberalizzato l’appalto integrato, ma solo per due anni. I progetti definitivi dovranno essere approvati entro il 31 dicembre 2020 e i bandi pubblicati nei 12 mesi successivi. Il soggetto incaricato della predisposizione del progetto esecutivo non potrà assumere le funzioni di direttore dei lavori nel medesimo appalto.   In caso di appalto integrato sarà previsto il pagamento diretto dei progettisti.    Subappalto, limite del 50% Il tetto al subappalto si alzerà dal 30% al 50%. La bozza prevede però che sia la Stazione Appaltante, nella predisposizione del bando di gara, a decidere se consentire il subappalto e..
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03/04/2019 – Approda finalmente in Senato il disegno di legge delega per la modifica del Codice Appalti. Dopo l’approvazione in Consiglio dei Ministri, a inizio marzo, l’iter del testo ha subìto una battuta d’arresto, ma sembra ora essersi sbloccato.   Riforma del Codice Appalti, il ddl delega Il ddl delega porterà, come promette la relazione, ad una profonda rivisitazione del Codice Appalti del 2016. Un percorso di modifica lungo e travagliato, partito dalle contestazioni sia alla forma sia alla sostanza del Codice Appalti, accusato dagli operatori di essere troppo complesso e poco chiaro. Contestazioni riassunte nei risultati dell’indagine conoscitiva condotta in Senato, che ha evidenziato posizioni diametralmente opposte, e nelle conclusioni della consultazione voluta dal Ministro Toninelli alla fine della scorsa estate.   Dopo gli annunci di modifiche imminenti, più volte smentiti, questa volta sembra..
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03/04/2019 – Negli appalti di progettazione, l’Amministrazione può discostarsi dai parametri contenuti nel DM 17 giugno 2016 per la determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara. Lo ha spiegato il Consiglio di Stato con la sentenza 2094/2019.   Gare di progettazione e parametri, il caso I giudici si sono pronunciati sul ricorso presentato contro il bando per l’affidamento di servizi di ingegneria e architettura riguardanti la progettazione, il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, le attività tecnico amministrative connesse alla progettazione, la direzione lavori, il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione e i collaudi.   Il Presidente della Regione aveva individuato il compenso da attribuire ai professionisti incaricati delle attività accessorie tra il 6% e l’8% del valore dell’intervento, da definire in base alla natura dell’opera e dell’entità dell’impegno..
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03/04/2019 - “Esamineremo quanto prima la norma dell’equo compenso, partendo dall’aggiornamento dei parametri giudiziali fino a un compenso dignitoso per tutti i professionisti”.   È quanto ha riferito il vicepremier e Ministro dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio al presidente di Confprofessioni, Gaetano Stella, durante un colloquio che si è svolto oggi pomeriggio a Palazzo Chigi, a margine del lancio della petizione #iononlavorogratis di Confprofessioni, Acta, Apiqa Cgil e vIVAce, per chiedere l’immediata attuazione della norma sull’equo compenso.   L’incontro definito ‘cordiale’ ha permesso di chiarire alcuni aspetti che riguardano il mondo dei professionisti, facendo emergere la comune intenzione di affrontare il problema che da sempre i professionisti denunciano: le pubbliche amministrazioni devono smetterla di chiedere incarichi gratuiti.   Sul Decreto Crescita, pronto per l’approvazione..
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03/04/2019 - Attivare prossimamente un tavolo tecnico al fine di arrivare a un perfezionamento organico della misura dell’equo compenso. È questo l’impegno preso ieri dal Sottosegretario al Ministero della Giustizia con delega alle professioni, Jacopo Morrone, al termine dell’incontro con i Consigli Nazionali degli Ordini e Collegi professionali.   Dopo un confronto con i rappresentanti dei Consigli Nazionali, che hanno illustrato le posizioni delle diverse professioni, il Sottosegretario si è impegnato ad attivare il tavolo. “Da subito un tavolo tecnico al Ministero - scrive Morrone su Facebook - per eliminare criticità ed assicurare ai liberi professionisti, soprattutto i più giovani, un compenso minimo garantito e permettere così di avviare o svolgere in modo onesto e professionale la propria attività a servizio dei cittadini”.   “L’equo compenso - ricorda la Rete Professioni..
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02/04/2019 - Il design si conferma una delle più solide strategie anticrisi: le oltre 192.446 imprese europee di design, infatti, hanno prodotto nel 2017 un fatturato pari circa 25 miliardi di euro. Di queste quasi una su sei parla italiano, perché il design è un marchio di fabbrica del Made in Italy e contribuisce all’attrattività dei nostri prodotti a livello internazionale. Ed è anche grazie al design se il Made in Italy è oggi il terzo marchio più conosciuto al mondo, (dopo Coca Cola e Visa).   Symbola ha avviato dal 2017 un osservatorio sul settore con il rapporto ‘Design economy’, che dal 2018 si avvale della collaborazione di Deloitte, presentato ieri alla Triennale di Milano alla presenza del Ministro dei beni e delle attività culturali Alberto Bonisoli, da Ermete Realacci presidente di Fondazione Symbola e Domenico Sturabotti direttore della Fondazione, Stefano Boeri, presidente della Triennale,..
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02/04/2019 – Superamento della normativa sull'equo canone nelle locazioni commerciali a fronte di ristrutturazioni con risparmio energetico da parte dei proprietari.   Questo l’obiettivo del disegno di legge 1007 presentato da Forza Italia per promuovere interventi energetici anche nel settore non residenziale e, allo stesso tempo, favorire la crescita delle attività commerciali.   Efficientamento energetico: le misure per il non residenziale   Il ddl concede la possibilità al proprietario del locale non residenziale che realizzi un intervento di efficientamento energetico (riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento; migliora­mento termico mediante coibentazioni, pavimentazioni, finestre ed infissi; installa­zione di pannelli solari; sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale), di derogare alla Legge 392/1978 che regola i rapporti contrattuali fondamen­tali per l’esercizio dell’attività..
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02/04/2019 – Mentre procedono i lavori per la modifica della normativa sui contratti pubblici, l’Autorità nazionale anticorruzione continua a varare norme per l’attuazione del Codice Appalti del 2016. Sono state pubblicate in gazzetta Ufficiale le linee guida n.14 recanti le indicazioni sulle consultazioni preliminari di mercato.   Consultazioni preliminari di mercato Il Codice Appalti del 2016 ha previsto che, prima dell'avvio di una procedura di appalto, le amministrazioni aggiudicatrici possono svolgere consultazioni di mercato per la preparazione dell'appalto, per lo svolgimento della relativa procedura e per informare gli operatori economici degli appalti programmati e dei requisiti relativi a questi ultimi. Non è invece consentito l’utilizzo delle consultazioni preliminari di mercato per finalità esclusivamente divulgative.   Si tratta, specificano le linee guida, di uno strumento da utilizzare quando l'appalto..
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02/04/2019 - Saranno presentati domani 3 aprile, l’accordo tra il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) e l’Ente Nazionale per il Microcredito (ENM) e la campagna informativa sulle misure di micro-housing a disposizioni di professionisti e neoimprenditori.   L’evento - spiega il CNAPPC in una nota - focalizzerà l’attenzione sul ‘microcredito per l’housing’, una misura ingegnerizzata dall’ENM e promossa dal CNAPPC, che prevede il finanziamento e l’erogazione di servizi di assistenza tecnica e di tutoraggio a favore di persone in possesso di partita IVA, proprietari o affittuari di immobili, che intendono utilizzare tali strutture per un’attività micro-ricettiva di tipo extra-alberghiero, quali ad esempio B&B ed affittacamere.   L’attivazione di questo tipo di servizio, per il quale i proprietari o affittuari possono fare richiesta di microcredito,..
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02/04/2019 – Scendono a 80 milioni di euro le risorse per la progettazione delle opere prioritarie, rimodulate e ripartite dal decreto relativo al Fondo per la progettazione delle opere prioritarie approvato dalla Conferenza Unificata dello scorso 28 marzo.   Il Fondo, che originariamente prevedeva uno stanziamento di risorse pari a 110 milioni di euro, è stato ridotto di 30 milioni di euro dalla Legge di Bilancio 2019. A seguito di questa riduzione, sono state rimodulate le risorse stanziate ad ogni ente beneficiario. Gli Enti useranno queste risorse per la redazione dei progetti di fattibilità delle infrastrutture e degli insediamenti prioritari per lo sviluppo del Paese e la project review delle infrastrutture già finanziate.   Fondo progettazione opere prioritarie, i beneficiari Le risorse sono state ripartite e rimodulate proporzionalmente tra: - 15 Autorità Portuali per un totale di 21.343.000 euro; - 14 Città Metropolitane..
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01/04/2019 – Come anticipato in un precedente articolo (per leggerlo clicca QUI), in data 22 marzo Accredia ha deciso di sospendere la Circolare Informativa N° 08/2019 avente ad oggetto “Disposizioni in materia di certificazione e accreditamento per la conformità alla norma UNI 11337-7:2018 “Edilizia e opere di ingegneria civile – Gestione digitale dei processi informativi delle costruzioni - Parte 7: Requisiti di conoscenza, abilità e competenza delle figure professionali coinvolte nella gestione e nella modellazione informativa” approvata soltanto 7 giorni prima.   La decisione di Accredia Motivo principale della sospensione è stato il malcontento, generato tra molte categorie di professionisti delle costruzioni, dai requisiti necessari per ottenere la certificazione ritenuti immotivatamente troppo stringenti. Il maggior oggetto delle polemiche è stato il requisito minimo del possesso di una "Laurea magistrale..
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01/04/2019 – Il libero professionista che collabora con altri professionisti deve pagare l’Irap? Non sempre. Dipende se supera determinati limiti o se le attività che svolge possono qualificarsi come “autonoma organizzazione”.   I chiarimenti sono stati forniti dalla Corte di Cassazione con la sentenza 7409/2019.   Professionisti e Irap, il caso La Cassazione si è pronunciata sul caso di un ingegnere libero professionista che aveva chiesto all’Agenzia delle Entrate la restituzione dell’imposta regionale sulle attività produttive (Irap) versata negli anni 2006, 2007, 2008 e 2009. L’Agenzia aveva però rifiutato.   La Commissione Tributaria Regionale (CTR), intervenuta sull’argomento, aveva rilevato che nel 2009 il contribuente aveva esercitato la sua attività senza avvalersi di collaboratori. Lo stesso non poteva desumersi per gli altri anni dal momento che erano stati elargiti compensi..
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01/04/2019 – Ci sono luoghi abbandonati che continuano ad attrarre visitatori perché, dopo aver vissuto, continuano ad esercitare il fascino del mistero. Borghi medievali o centri moderni, hanno tutti qualcosa in comune: ad un certo punto la natura si è riappropriata di quei territori.   Vediamo qualche città fantasma in Italia.   Craco, Basilicata È una delle città fantasma italiane più famose. Una frana negli anni Sessanta l’ha resa inabitabile, ma da allora è diventata una meta turistica. Qui Mel Gibson nel 2004 ha girato “La passione di Cristo”. La città è stata il set di "Cristo si è fermato a Eboli" (1979) di Francesco Rosi.  Foto: [CC BY-SA 3.0 (http://creativecommons.org/licenses/by-sa/3.0/)]   Frattura, Abruzzo Deve il suo nome al fenomeno franoso che nella preistoria ha sbarrato il fiume Sagittario facendo nascere il lago di Scanno. Il terremoto..
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