31/01/2023 – “Sebbene sia condivisibile nei principi ispiratori, il nuovo Codice dei Contratti contiene alcuni elementi che non funzionano e vanno corretti”. “Non è accettabile, ad esempio, il ricorso illimitato all’appalto integrato; questo deve essere limitato alle progettazioni complesse caratterizzate da un alto contenuto tecnologico. In caso contrario verrà persa la centralità del progetto attualmente in capo alle stazioni appaltanti, che perseguono interessi pubblici”.   Così Domenico Condelli, Consigliere del Consiglio Nazionale Ingegneri (CNI), ha sintetizzato i contenuti dell’audizione della Rete delle Professioni Tecniche (RPT) e CNI presso la Commissione Ambiente e Territorio della Ca…Continua a leggere su Edilportale.com

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