Flash News: Edilizia

A esaminare le tariffe dei 112 capoluoghi di provincia è l’ultimo report di Cittadinanzattiva sui «Rifiuti urbani, costi qualità e tutele». Si vai dai 504 euro all’anno chiesti per famiglia a Catania, ai 121 euro di Potenza

20/11/2019 - Via libera alla manutenzione in cinque distretti idrografici, per un totale di 25 milioni di euro.   Nella seduta della Conferenza Istituzionale Permanente (CIP) delle Autorità di bacino di lunedì pomeriggio al Ministero dell’ambiente, sono stati approvati i programmi stralcio per la manutenzione dei territori di: Appennino settentrionale, Alpi orientali, fiume Po, Appennino centrale, Appennino meridionale.   “Poiché l’emergenza maltempo di questi giorni riguarda tutta l’Italia - si legge nella nota del Ministero -, è importante intervenire prioritariamente su questo fronte”. Nel corso della riunione, presieduta da Ministro Sergio Costa, con i rappresentanti del Governo, delle Regioni ed i segretari generali dei distretti, è stata confermata l’importanza della manutenzione come misura atta a garantire una costante ed efficace azione di prevenzione dai dissesti.   Sono stati quindi..
Continua a leggere su Edilportale.com

20/11/2019 – L’acquisto di case antisismiche è incentivato con detrazioni fiscali calcolate sul prezzo di vendita dell’immobile. L’Agenzia delle Entrate, rispondendo al dubbio di un contribuente, ha spiegato quali sono le condizioni per ottenere il sismabonus.   Sismabonus per l’acquisto di case antisismiche Secondo la normativa in vigore, chi acquista una casa antisismica situata in una zona che, in base in base all’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 3519/2006 risulta classificata a rischio sismico 1, 2 o 3, può ottenere una detrazione fiscale pari al 75% o all’85% del prezzo di vendita.   L’importo di spesa massimo su cui calcolare la detrazione è fissato a 96mila euro per unità immobiliare per ciascun anno.   La detrazione viene rimborsata in cinque rate annuali di pari importo.   SCARICA LA GUIDA DI EDILPORTALE AL SISMABONUS   Sismabonus, le condizioni per..
Continua a leggere su Edilportale.com

20/11/2019 – Si può derogare alle distanze minime tra edifici solo in presenza di un piano particolareggiato che include un insieme di fabbricati che, dal punto di vista dell’assetto urbano, possono essere considerati come un’unica costruzione. Lo ha spiegato la Cassazione con la sentenza 29867/2019.   Distanze minime, il caso La Corte di Cassazione si è pronunciata sul contenzioso sorto tra due soggetti che, dopo aver ottenuto i permessi necessari, avevano ampliato gli edifici di loro proprietà. Secondo uno dei proprietari, l’altro aveva realizzato una sopraelevazione senza rispettare la distanza minima di 10 metri tra le pareti finestrate.   A detta del responsabile della sopraelevazione, per la realizzazione degli interventi i due proprietari avevano inizialmente presentato un progetto unitario. A suo avviso, quindi, sarebbe stato possibile derogare alla distanza minima di 10 metri ai sensi dell’articolo 9 del DM 1444/1968,..
Continua a leggere su Edilportale.com

20/11/2019 – Tra gli interventi che usufruiscono del bonus ristrutturazione del 50% è previsto anche il rifacimento dei bagni?   La detrazione spetta in alcuni casi, mentre in altri non è possibile accedervi. C’è, infatti, differenza tra un’operazione di semplice restyling del bagno (sostituzione dei sanitari e/o tinteggiatura delle pareti) e lavori di rifacimento totale che presuppongano interventi sugli impianti.   Rifacimento del bagno, come sfruttare il bonus ristrutturazioni Il discriminante che permette di capire se i lavori effettuati nei bagni accedano o meno al bonus è collegata alla tipologia di lavoro, ovvero se lo stesso ricada in manutenzione ordinaria o straordinaria. Il bonus 50% è sempre fruibile qualora si tratti di manutenzione straordinaria.   Nel caso di manutenzione ordinaria non sarà possibile accedere al bonus; se, tuttavia, gli interventi di manutenzione ordinaria vengono effettuati..
Continua a leggere su Edilportale.com

20/11/2019 – Legare il bonus facciate all’efficientamento energetico, senza limitarlo ai condomìni, ma estenderlo agli edifici produttivi, con possibilità di ricevere uno sconto immediato alternativo alla detrazione. Sono alcune delle proposte contenute tra i numerosi emendamenti al disegno di legge di Bilancio.   Le proposte, che nella maggior parte dei casi mirano a rendere la misura più sostenibile dal punto di vista energetico ed economico, arrivano in modo trasversale dai vari gruppi politici.   Bonus facciate e risparmio energetico Come già annunciato, c’è la volontà di riscrivere l’articolo sul bonus facciate per dare alla nuova detrazione del 90% un obiettivo di risparmio energetico.   Sia dalla maggioranza che dall’opposizione sono arrivate proposte che condizionano l’accesso al bonus facciate alla contestuale realizzazione di interventi per l’efficientamento energetico dell’edificio...
Continua a leggere su Edilportale.com

I proprietari del tetto non sostengono alcuna spesa per acquisto e posa dell’impianto sul tetto; in cambio pagano una quota dell'energia prodotta dall’impianto installato, che comunque, a determinate condizioni di utilizzo ed esposizione, permette di risparmiare.

19/11/2019 - Il subappalto può essere limitato, ma non nel modo stabilito dalla normativa italiana. Ad affermarlo è l’Autorità nazionale anticorruzione (Anac) che, con un atto di segnalazione, ha invitato il legislatore a rivedere la norma sui contratti pubblici.   La raccomandazione arriva dopo che la sentenza della Corte di Giustizia Europea, emessa a settembre, ha giudicato il tetto massimo al subappalto non solo illegittimo, ma anche inutile a contenere i rischi di infiltrazioni criminali nei contratti pubblici.   Subappalto, UE: il tetto non è l’unico strumento di controllo Secondo la Corte di Giustizia Europea, la normativa italiana sul subappalto restringe la concorrenza e, allo stesso tempo, non mette al riparo i contratti pubblici da potenziali infiltrazioni criminali.   Da una parte esiste un tetto del 40% alle lavorazioni subappaltabili. Dall’altra, per effetto del decreto Sblocca Cantieri, fino al 31 dicembre..
Continua a leggere su Edilportale.com

19/11/2019 – La formazione è un momento importante per i professionisti, che in queste occasioni mirano ad accrescere le proprie competenze, ma anche a creare una rete di contatti utili all’attività.   Edilportale, con un sondaggio lanciato due settimane fa, ha dato la parola ai tecnici, chiedendo cosa apprezzano e cosa cambierebbero dell’attuale sistema per l’acquisizione dei crediti per la formazione professionale (CFP).   Al sondaggio hanno partecipato prevalentemente architetti (46%), ingegneri (24%) e geometri (23%). Il 44% dei partecipanti appartiene ad una fascia di età compresa tra i 36 e i 55 anni. Il 39% dei partecipanti ha affermato di operare al Sud o nelle Isole, il 38% al Nord e il resto al Centro.   Più del 60% dei professionisti ha affermato che nell’esercizio della professione ritiene la formazione molto utile per l’accrescimento delle competenze.   Più della metà..
Continua a leggere su Edilportale.com

19/11/2019 – Facilitare e rendere più convenienti gli interventi di rigenerazione urbana nelle aree dismesse e di recupero edilizio degli edifici rispetto alle costruzioni ex novo.     Questo l’obiettivo della Legge per la rigenerazione urbana, approvata lo scorso 12 novembre dal Consiglio Regionale delle Lombardia, che modifica la Legge 12/2005 a completamento della strategia regionale per la riduzione del consumo di suolo.   Rigenerazione urbana: cosa prevede la nuova legge La legge individua misure di incentivazione come riduzione di oneri o bonus volumetrici, così da rendere più convenienti i progetti di rigenerazione urbana e di recupero del patrimonio edilizio. Tra gli incentivi previsti, uno sconto fino al 60% sugli oneri di urbanizzazione e la possibilità di incrementi delle volumetrie fino al 20%, a fronte di tutta una serie di prescrizioni che comporteranno, in sostanza, il miglioramento delle condizioni degli edifici..
Continua a leggere su Edilportale.com

19/11/2019 – L’obiettivo dell’ecobonus è incentivare la riqualificazione energetica di tutto il patrimonio edilizio nazionale. Partendo da questo presupposto, la Corte di Cassazione con la sentenza 29164/2019 ha riconosciuto la detrazione fiscale al miglioramento energetico degli immobili ‘merce’ delle imprese di costruzione e delle società immobiliari.   Ecobonus: immobili ‘merce’ e strumentali Nel caso preso in esame, una società aveva effettuato la riqualificazione energetica, con sostituzione di infissi, di alcuni immobili di sua proprietà concessi in locazione a terzi. Per le spese sostenute aveva chiesto e ottenuto la detrazione fiscale del 55% (oggi 65%).   Secondo l’Agenzia delle Entrate, la società non avrebbe avuto diritto alla detrazione. Alla luce di soluzioni interpretative sulla normativa, l’Agenzia sosteneva che fossero agevolabili gli interventi di riqualificazione energetica..
Continua a leggere su Edilportale.com

19/11/2019 – Bonus facciate sì, ma a condizione che i lavori riguardino anche la coibentazione. È la richiesta, avanzata da Movimento 5 Stelle e Liberi e Uguali (Leu), che potrebbe dare dei nuovi connotati alla nuova detrazione fiscale in arrivo nel 2020.   Bonus facciate e risparmio energetico Una delle proposte al vaglio del Senato, dove il ddl di Bilancio ha iniziato il suo iter parlamentare, prevede che, per ottenere il bonus facciate, sia richiesta l’asseverazione di un tecnico abilitato dalla quale emerga che, contestualmente all’intervento, siano stati effettuati i lavori di coibentazione necessari per accedere all’ecobonus. Quella di legare il bonus facciate a misure per il contenimento dei consumi energetici non è un’idea che risulta nuova. Nei giorni scorsi, il Ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli, ha annunciato che il bonus sarebbe stato rivisto per coordinarsi meglio con le altre..
Continua a leggere su Edilportale.com

18/11/2019 – Sono in arrivo nuovi prodotti per l’edilizia, come piastrelle, intonaci e malte, ricavati da pneumatici fuori utilizzo e cavi elettrici dismessi.   L’Enea, infatti, nell’ambito di due progetti del valore complessivo di oltre 1,1 milioni di euro, sta sperimentando l’efficacia e la sostenibilità di questi nuovi prodotti per l’edilizia.     Prodotti edili da pneumatici L’Enea mira a realizzare intonaci, malte e colle con premiscelati a base di pneumatici fuori utilizzo (PFU) in sostituzione di un materiale aggregante tradizionale come la sabbia. Secondo l’Enea, in questo modo sarà possibile ottenere prodotti a basso impatto ambientale, caratterizzati da una matrice ad elevate prestazioni, e incrementare notevolmente il valore economico del materiale PFU, aumentando di conseguenza la domanda e valorizzando l’intera filiera che si occupa del recupero/trattamento.   L’Enea ha..
Continua a leggere su Edilportale.com

18/11/2019 - Il Consiglio regionale delle Marche ha approvato all’unanimità la legge per l’equo compenso, “un’ulteriore tutela per i liberi professionisti, affinché venga garantito e promosso il valore delle loro prestazioni.”.   La legge punta a promuovere e valorizzare le attività professionali attraverso il riconoscimento del diritto ad un equo compenso, necessariamente proporzionato alla quantità, alla qualità, al contenuto ed alle caratteristiche della prestazione resa, oltre che conforme ai parametri applicabili alla specifica professione, così come stabilito anche dal legislatore nazionale.   Gli stessi parametri dovranno essere utilizzati, quale criterio o base di riferimento, ai fini dell’individuazione dell’importo da porre a base di gara e nei contratti di incarico professionale non dovranno essere inserite clausole vessatorie.   Gli specifici atti di indirizzo dovranno..
Continua a leggere su Edilportale.com

18/11/2019 - Proteggono le città dalle inondazioni causate dagli eventi climatici estremi, risparmiando disagi, rischi e danni economici. Sono le dighe e le barriere realizzate in lagune, fiumi e golfi.   A fare scuola sono soprattutto i Paesi Bassi, da sempre alle prese con i danni da inondazione, ma ci sono sistemi analoghi anche altrove. In Italia il Mose di Venezia è tristemente tornato sotto i riflettori a causa della grave emergenza che sta affliggendo la città. Una volta messo in funzione, dovrebbe mettere la laguna al riparo dall'acqua alta. Vediamo qualche esempio di barriere anti-inondazione.   Barriere sulla Schelda, Paesi Bassi La foce della Schelda è un delta in cui confluiscono i fiumi Reno e Mosa. Sul fiume sono stati creati più tipi di sbarramenti. Uno è il Maeslantkering, composto da due bracci mobili, alti come la Torre Eiffel, che si chiudono all’occorrenza.  Foto: www.amusingplanet.com Un..
Continua a leggere su Edilportale.com

18/11/2019 - “Il maltempo che sta investendo l’Italia in queste settimane sta aggredendo un territorio molto fragile. Occorrono progetti esecutivi per aprire i cantieri e mettere in sicurezza il Paese. I fondi ci sono e vanno spesi”.    È questo l’appello alle Regioni lanciato dal ministro dell’Ambiente, Sergio Costa.   “Il Piano Stralcio ha già stanziato 315 milioni di euro nel 2019 per finanziare progetti esecutivi di tutela del territorio dal dissesto idrogeologico - ha ricordato il Ministro - e prevede 263 interventi in tutte le regioni”.   Si tratta di opere di estrema urgenza e indifferibilità - aggiunge la nota del Ministero -, che hanno già ottenuto l’avallo dei commissari straordinari per il dissesto idrogeologico. Costa sollecita dunque le Regioni a fare la loro parte.   Ricordiamo che, a luglio scorso, il CIPE ha approvato il Piano Stralcio 2019, comprensivo..
Continua a leggere su Edilportale.com

18/11/2019 – Rimborsi fino a 1.200 euro per appartamento per promuovere il rinnovo dei vecchi impianti elettrici interni ai condomini.    A prevederlo la Delibera 467/2019 con cui l'Autorità per l'energia e l'ambiente (ARERA) ha avviato una procedura sperimentale per l'ammodernamento delle "colonne montanti" vetuste, negli edifici condominiali più datati.   Ristrutturazione impianti elettrici: cosa è previsto Le regole ARERA riguardano gli interventi su quella che viene definita tecnicamente "la linea in sviluppo prevalentemente verticale che attraversa parti condominiali", cioè i cavi che giungono fino ai contatori elettrici dei singoli appartamenti (o al pannello comune quando i contatori sono tutti raggruppati in un unico spazio).   La fase sperimentale della regolazione durerà tre anni, dal 1° gennaio 2020 al 31 dicembre 2022, per l'ammodernamento degli impianti realizzati..
Continua a leggere su Edilportale.com

15/11/2019 – Fare il check-up dell’immobile per capire quanto consuma la propria abitazione, effettuare regolarmente la manutenzione dell’impianto, controllare la temperatura degli ambienti e applicare valvole termostatiche e contabilizzatori di calore.   Queste alcune delle 10 regole suggerite dall’Enea per aiutare i consumatori a scaldare al meglio le proprie abitazioni, evitando sprechi e brutte sorprese in bolletta.   Riscaldamento: le regole Enea per l’efficienza energetica dell’impianto L’Enea ha ricordato che, nonostante temperature molto superiori alla media del periodo, la legge prevede che da oggi, 15 novembre, si possano accendere i riscaldamenti nella zona climatica C ( tra cui le province di Imperia, Latina, Napoli, Salerno, Bari, Lecce, Taranto, Cosenza, Sassari, Ragusa). Dal 15 ottobre hanno acceso i riscaldamenti i comuni della cosiddetta zona climatica E, che comprende grandi..
Continua a leggere su Edilportale.com

15/11/2019 - Il Governo ha dichiarato lo stato di emergenza nei territori della Regione Veneto colpiti dagli eccezionali eventi meteorologici dei giorni scorsi. Lo ha deciso il Consiglio dei Ministri di ieri sera. Stessa iniziativa è stata presa anche per le zone della provincia di Alessandria interessate dagli eventi meteorologici del 19-22 ottobre 2019.   Nelle more della definizione e quantificazione dei danni, è stato deciso un primo stanziamento di 20 milioni di euro per Venezia e di 17 milioni per Alessandria, per far fronte agli interventi di soccorso e assistenza alla popolazione, al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche e alle attività di gestione dei rifiuti e del materiale alluvionale.   A breve il Governo dichiarerà lo stato di emergenza anche per il Friuli Venezia Giulia, come annunciato dal capo del dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli. Per Matera, colpita..
Continua a leggere su Edilportale.com

15/11/2019 – La situazione di emergenza che ha vissuto Venezia negli scorsi giorni ha riacceso i riflettori sul Mose, la grande opera ingegneristica che, una volta conclusa, dovrebbe salvaguardare la città e la laguna dalle alte maree.   Mose: il progetto Il progetto elaborato prevede un sistema integrato di barriere a paratoie mobili, in grado di isolare la laguna dal mare durante gli eventi di alta marea, e opere complementari, come le scogliere all’esterno delle bocche di porto, atte ad attenuare i livelli delle maree più frequenti e il rialzo delle rive e delle pavimentazioni nelle aree più basse degli abitati lagunari.   Nello specifico il Mose è formato da 4 barriere di difesa: - 2 alla bocca di porto del Lido (quella più vicina a Venezia che è larga il doppio delle altre due ed è formata da 2 canali con profondità diverse) che sono composte rispettivamente di 21 paratoie quella nel canale nord..
Continua a leggere su Edilportale.com

15/11/2019 – Lo sconto immediato in fattura, alternativo all’ecobonus e al sismabonus, crea “criticità per la concorrenza”. Lo ha affermato l’Autorità garante della concorrenza e del mercato (Agcm).   Sconto alternativo all’ecobonus, Antitrust: ‘criticità per la concorrenza’ L’Antitrust, interpellata nei mesi scorsi sia da Italia Solare, sia da Confartigianato, ha scritto a Governo, Parlamento ed Agenzia delle Entrate, invitandoli a considerare gli effetti prodotti dall’articolo 10, comma 3-ter del DL Crescita, che ha introdotto il nuovo meccanismo fiscale, e dal provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 31 luglio scorso, con cui sono state definite le regole operative dello sconto immediato in fattura alternativo alla detrazione.   A detta dell’Antitrust, bisogna evitare il rischio che le norme favoriscano solo gli operatori di grandi dimensioni a danno delle piccole e medie..
Continua a leggere su Edilportale.com

15/11/2019 - La cessione del credito relativa all’Ecobonus per interventi di riqualificazione delle parti comuni di un condominio può avvenire tra due condòmini, ma ad alcune condizioni. Lo ha spiegato l’Agenzia delle Entrate con la risposta 481 del 13 novembre.   Ecobonus, la cessione del credito tra condòmini L’Agenzia delle Entrate ha risposto ad un condomino che chiedeva se potesse acquisire, insieme agli altri comproprietari dell’unità immobiliare situata in condominio, la quota di detrazione spettante ad un altro condomino per i lavori di efficientamento energetico delle parti comuni.   L’Agenzia delle Entrate, ripercorrendo il panorama normativo sulla cessione del credito, ha ricordato che il credito corrispondente alla detrazione può essere ceduto a privati diversi dai fornitori, a condizione che siano collegati al rapporto che ha dato origine alla detrazione. In condominio, ha spiegato quindi l’Agenzia,..
Continua a leggere su Edilportale.com

In base alla formulazione della manovra è sufficiente iniziare l’intervento quest’anno e poi effettuare i pagamenti nel corso del 2020

14/11/2019 – Un impianto idrico sanitario, preposto all'adduzione, alla distribuzione e allo smaltimento dell'acqua in un edificio, comprende diversi elementi: reti, componenti, apparecchiature, accessori e scarichi, nelle quantità idonee a soddisfare le esigenze dell'utenza.   In particolare, un impianto idrico si suddivide in tre sistemi tecnologici: approvvigionamento (adduzione, produzione e distribuzione di acqua calda e fredda), scarico delle acque reflue (acque nere e grigie) e smaltimento delle acque piovane (acque bianche). In questo focus ci concentreremo sulle reti di adduzione. Impianti idrici: le reti di adduzione  Un impianto idrico di adduzione inizia nel punto di allacciamento alla rete pubblica dell'acqua potabile e termina nel punto in cui l'acqua viene utilizzata, ovvero l'apparecchio sanitario (rubinetto, vasca da bagno, bidet, ecc).   I sistemi di adduzione presenti in quasi tutte le abitazioni si allacciano..
Continua a leggere su Edilportale.com

14/11/2019 - Domani 15 novembre i lavoratori delle costruzioni tornano in piazza con FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil per chiedere il rilancio del settore.   A distanza di otto mesi dallo sciopero generale, il comparto organizza in 100 piazze italiane presidi, volantinaggi, incontri con le Istituzioni per ribadire la richiesta al Governo di intervenire con scelte chiare e misure concrete che riportino il settore al centro della politica, rilanciando così la competitività e la produttività di tutto il paese.   “Sarà l’ennesima occasione per illustrare le nostre proposte - spiegano i segretari generali di FenealUil, Filca-Cisl, Fillea-Cgil, Vito Panzarella, Franco Turri, Alessandro Genovesi - a partire dall’urgenza di attivare una vera politica industriale per i settori dell’edilizia e dei materiali da costruzione, indispensabile a dare risposte definitive alla crisi nel settore”.   I sindacati chiedono “il..
Continua a leggere su Edilportale.com