Flash News: Edilizia

31/10/2019 – Le detrazioni fiscali per la riqualificazione energetica degli edifici saranno prorogate al 31 dicembre 2020. Gli annunci dei giorni scorsi sono stati confermati dalla prima bozza del disegno di legge di bilancio per il 2020.   Misure apprezzabili, ma non sufficienti secondo l’Associazione nazionale costruttori edili (Ance), che, intervenuta in audizione presso la Commissione Industria del Senato, in materia di ricadute dei sistemi di incentivazione per la riqualificazione energetica degli edifici sulle filiere produttive di settore, ha chiesto l’introduzione di una fiscalità di favore per smuovere i proprietari dall’immobilismo e stimolare la realizzazione degli interventi di riqualificazione energetica.   Ecobonus prorogato al 31 dicembre 2020 Continueranno ad essere incentivati con un bonus del 65% gli interventi di riqualificazione energetica globale, i lavori sull’involucro, l’installazione di pannelli..
Continua a leggere su Edilportale.com

31/10/2019 – Nel panorama delle detrazioni sulla casa arriva dal 2020 il bonus facciate. L’agevolazione, che promette di dare un nuovo volto alle città, si somma alle altre misure a sostegno della riqualificazione edilizia ed energetica degli edifici, che il disegno di legge di bilancio ha confermato anche per il prossimo anno.   Bonus facciate, detrazione Irpef del 90% Con la diffusione della bozza del ddl, si iniziano a delineare i connotati della nuova detrazione fiscale. Il ddl inserisce le regole inerenti al bonus facciate dopo il comma 1 dell’articolo 16 del DL 63/2013, quindi fa rientrare la nuova agevolazione nell’ambito del bonus ristrutturazioni.   Questo significa che si tratta di una detrazione Irpef, riservata ai privati, singole unità immobiliari o condomìni, e preclusa alle imprese.   La detrazione sarà pari al 90% delle spese sostenute per la realizzazione degli interventi.   Bonus facciate,..
Continua a leggere su Edilportale.com

La norma nel Ddl di Bilancio potrebbe avere un effetto negativo sulle altre soluzioni caldeggiate dal Governo come la riqualificazione energetica e antisismica: meno agevolate, più complesse e che non «abbelliscono»

30/10/2019 – L’Italia si sviluppa in maniera disomogenea: una parte è dinamica, attenta alle nuove scelte urbanistiche, ai servizi di mobilità, alla progressiva restituzione di vie e piazze ai cittadini e alla crescita degli spazi naturali; ma una lettura d’insieme delle aree urbane restituisce anche emergenze, criticità e troppe performance ambientali scadenti o pessime, a cominciare dall’allarme smog o dal ciclo dei rifiuti.   Questa la fotografia scattata dal rapporto Ecosistema Urbano 2019, la ricerca di Legambiente, Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore sulle performance ambientali dei capoluoghi di provincia che vede in testa alla classifica Trento, Mantova, Bolzano, Pordenone e Parma.    Performance ambientali: il quadro generale   Gli indicatori parlano anche quest’anno di un’Italia che si muove in maniera disomogenea. Nel complesso migliora, ma sono tante le città in allarme smog o incapaci di..
Continua a leggere su Edilportale.com

30/10/2019 – La “norma Fraccaro” diventerà strutturale. Ad annunciarle la novità, che sarà inserita nella Manovra, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Riccardo Fraccaro, dalla sua pagina Facebook.   La norma Fraccaro e 500 milioni di euro ai Comuni “Nella manovra c’è un’importante novità: la “norma Fraccaro”, che stanzia 500 milioni di euro a favore di tutti i Comuni, diventa strutturale” si legge sulla pagina Facebook del sottosegretario.   È previsto lo stanziamento di 500 milioni di euro per realizzare opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e sviluppo sostenibile. Tutti i Comuni, in base al numero di abitanti, riceveranno da un minimo di 50mila euro ad un massimo di 250mila euro che potranno essere subito spesi.   In questo modo, il Governo stima che potranno essere aperti “almeno 8mila cantieri in tutto il Paese”.   “Si..
Continua a leggere su Edilportale.com

30/10/2019 – Corretta applicazione dell’equo compenso, più tutele e welfare per i liberi professionisti e azioni di monitoraggio sul mondo delle professioni. Sono gli impegni che dovranno orientare l’azione del Governo, contenuti nei punti delle mozioni, presentate in modo trasversale dal mondo politico, e approvate dalla Camera dei Deputati.   Nei giorni scorsi sia la maggioranza, sia l’opposizione, hanno ipotizzato una serie di modifiche normative per migliorare la condizione dei liberi professionisti. Dalla revisione della riforma Bersani, proposta dall’on. di Italia Viva, Silvia Fregolent, alla creazione di servizi di supporto specifici per professionisti, immaginata dall’on. M5S Gianfranco Di Sarno, fino ad arrivare al manifesto delle professioni, portato avanti da Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia), all’esenzione dall’applicazione degli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), chiesta da Riccardo Molinari..
Continua a leggere su Edilportale.com

30/10/2019 – La Legge di Bilancio per il 2020 prende forma. Dopo annunci e smentite, le ipotesi su cui si svolgerà il confronto politico sono state messe finalmente nero su bianco nella prima bozza posta in circolazione. SCARICA LA BOZZA DEL DDL BILANCIO 2020   Nell’ambito delle detrazioni fiscali sulla casa, debutta il bonus facciate e sono confermati gli incentivi per la ristrutturazione edilizia e la riqualificazione energetica. Nel testo c’è anche il Green new Deal e il Fondo per sostenere la progettazione nei Comuni.   Bonus Facciate senza tetto di spesa Sarà la new entry nel panorama degli incentivi per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. La bozza di ddl di Bilancio 2020 colloca questa detrazione nell’ambito del bonus ristrutturazioni (articolo 16 del DL 63/2013).   Per le spese documentate, sostenute nell’anno 2020, relative agli interventi edilizi, inclusi quelli di manutenzione ordinaria,..
Continua a leggere su Edilportale.com

29/10/2019 – Come calcolare la soglia di anomalia nelle gare da aggiudicare con il criterio del prezzo più basso dopo le modifiche apportate al Codice Appalti dallo Sblocca Cantieri. Lo ha spiegato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti con la Circolare 8/2019.   Codice Appalti, le soglie di anomalia dopo lo Sblocca Cantieri Il decreto Sblocca Cantieri, approvato per velocizzare l’iter di realizzazione dei lavori pubblici, ha introdotto delle modifiche all’articolo 97 del Codice Appalti. La norma ha stabilito che, quando il criterio di aggiudicazione è il prezzo più basso, la congruità delle offerte è calcolata su quelle che presentano un ribasso pari o superiore ad una soglia di anomalia determinata.   Le modalità di calcolo della soglia cambiano a seconda che i partecipanti alla gara siano più o meno di 15. Le Stazioni Appaltanti e la giurisprudenza hanno interpretato in modi differenti le modalità..
Continua a leggere su Edilportale.com

29/10/2019 – Una struttura con tenda retraibile, comandata elettricamente, tamponata su due lati con pannelli di vetro scorrevole richiudibili a pacchetto, ricade nella definizione di ‘pergotenda’ e, come tale, non richiede alcun titolo abilitativo.   Questa la conclusione a cui è giunto il Consiglio di Stato nella Sentenza 6979/2019.   Pergotenda e titolo abilitativo: il caso La controversia ha ad oggetto l’appello proposto nei confronti della sentenza con cui il Tar Lazio aveva confermato la demolizione della pergotenda ritraibile di 9 metri e di altezza variabile (da 2,60 a 2,25), realizzata in assenza di titolo abilitativo, che rendeva abitabile un terrazzo arredato con tavoli e sedie da giardino e in cui erano stati installati due climatizzatori.   I giudici del Consiglio di Stato hanno accolto l’appello in quanto, “dall’impugnata ordinanza di demolizione e dalla documentazione depositata in giudizio con i relativi..
Continua a leggere su Edilportale.com

29/10/2019 – Come variano le percentuali di detrazione per i lavori di miglioramento e adeguamento antisismico? Lo spiega l’Agenzia delle Entrate con la risposta 431/2019.   Sismabonus e inizio lavori, il caso L’Agenzia delle Entrate ha risposto ai dubbi di un contribuente che nel 2016 ha iniziato dei lavori di consolidamento. Nel 2017, dopo aver ottenuto un nuovo permesso di costruire per la modifica del progetto, il contribuente ha chiesto di poter usufruire del sismabonus, nel frattempo entrato in vigore con percentuali di detrazione maggiori.   Ricordiamo infatti che il sismabonus è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2017 (L. 232/2016) e prevede detrazioni fiscali che possono arrivare fino all’85% delle spese sostenute.   SCARICA LA GUIDA DI EDILPORTALE AL SISMABONUS   Prima del 2017, l’adozione di misure antisismiche poteva accedere al bonus ristrutturazioni, con aliquota di detrazione al 50%.   Avendo..
Continua a leggere su Edilportale.com

29/10/2019 – Per incentivare l’utilizzo dei pagamenti elettronici non sono previste solo sanzioni; dal luglio 2020, infatti, oltre alla multa di 30 euro per ogni transazione elettronica rifiutata, è previsto un credito d’imposta del 30% per professionisti e imprese che accettano il Pos.   A prevederlo il Decreto Fiscale (DL 124/2019) collegato alla Legge di Bilancio per il 2020, pubblicato in Gazzetta Ufficiale e in vigore dal 27 ottobre.   Il ddl 2220, di conversione del DL 124/2019, è stato assegnato alla commissione Finanze della Camera. Il Parlamento avrà 60 giorni per convertirlo in legge ed apportare eventuali modifiche.  Decreto fiscale e Pos: sanzioni e credito d’imposta È istituita, dal 1° luglio 2020, una specifica sanzione per commercianti e professionisti che non accettano pagamenti, di qualsiasi importo, con carta di debito o di credito.   L’importo della sanzione è..
Continua a leggere su Edilportale.com

28/10/2019 – Ricercatori ed esperti Enea del Dipartimento Unità Efficienza Energetica approfondiranno le tematiche energetiche collegate alla riqualificazione del patrimonio immobiliare in 10 videolezioni consultabili sul sito di Italia in Classe A.   È già disponibile la prima videolezione sull’utilizzo dell’app Condomini+4.0 per le indagini energetiche.   Efficienza energetica: le tematiche scelte dall’Enea Gli argomenti delle videolezioni sono numerosi, con un focus particolare sui diversi aspetti tecnici ed economici della riqualificazione energetica degli edifici, dell’ammodernamento e della corretta gestione degli impianti.   L’Enea illustrerà anche le tecnologie innovative e i nuovi obblighi di legge nei diversi settori: da come effettuare correttamente una diagnosi energetica all’isolamento termico degli edifici, da come assicurare il benessere indoor, all’illuminazione e all’utilizzo..
Continua a leggere su Edilportale.com

28/10/2019 – Distinguere tra miglioria e variante può essere determinante per lo svolgimento di una gara d’appalto. Sono utili in questo caso le spiegazioni fornite dal Consiglio di Stato con la sentenza 6793/2019.   Migliorie o varianti, la differenza I giudici hanno ricordato che, nelle gare d’appalto da aggiudicare con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, le soluzioni migliorative possono liberamente riguardare tutti gli aspetti tecnici che il progetto a base di gara della Stazione Appaltante ha lasciato aperti. Non possono invece essere modificate le caratteristiche progettuali già stabilite dall’Amministrazione.   Le varianti costituiscono invece modifiche del progetto dal punto di vista tipologico, strutturale e funzionale. Possono essere ammesse solo se preventivamente autorizzate nel bando di gara, che deve comunque definire i limiti, e dietro manifestazione espressa della Stazione appaltante.   Le..
Continua a leggere su Edilportale.com

28/10/2019 – Quali sono le principali novità introdotte al Codice di prevenzione incendi dal Decreto 12 aprile 2019 entrato in vigore lo scorso 20 ottobre?   A sintetizzarle il Dipartimento dei Vigili del Fuoco (VVF) nella Circolare 15406/2019 che contiene anche una tabella illustrativa sulle ultime modifiche.     Antincendio: le principali novità in vigore    La circolare spiega che l’articolo 2 ha ampliato l’elenco delle attività, senza regole tecniche verticali, ricomprese nell'allegato I del DPR 151/2011 a cui applicare le modalità di progettazione del Codice di prevenzione incendi.   I VVF hanno chiarito che per tali attività di nuova realizzazione le norme tecniche allegate al Codice diventano l’unico strumento di progettazione ammesso.   Per la progettazione di attività esistenti che sono oggetto di modifiche e/o ampliamenti, i VVF spiegano che è ammessa la possibilità..
Continua a leggere su Edilportale.com

25/10/2019 – Promuovere una mappatura dell’efficienza degli edifici scolastici per aiutare la Pubblica Amministrazione (PA) a orientare le prossime gare per l’affidamento dei servizi energetici delle scuole.     Questo lo scopo dell’accordo siglato tra l’Enea e l’ASSISTAL (Associazione Nazionale Costruttori di Impianti e dei Servizi di Efficienza Energetica – ESCo, Servizi Integrati e Facility Management).   In arrivo la mappatura dell’efficienza energetica delle scuole L’accordo promuove lo sviluppo di un data model per il censimento dei dati strategici degli edifici scolastici secondo il modello gestionale del PELL, Public Energy Living Lab.   ASSISTAL ed ENEA, quindi, sono all’opera per definire una scheda censimento per gli edifici scolastici che si prevede verrà inserita nelle prossime gare per l’affidamento del Servizio integrato energia e dei servizi connessi per la PA.   L’obiettivo..
Continua a leggere su Edilportale.com

25/10/2019 – Per la partecipazione ad una gara, il professionista può avvalersi dei requisiti di capacità tecnica ed economico-finanziaria conseguiti con la società di ingegneria di cui ha fatto parte come socio professionista. Il chiarimento, contenuto in una risposta dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), è stato diffuso con una circolare agli iscritti dal Consiglio nazionale degli Ingegneri (CNI), soddisfatto dall’orientamento dell’Anac.   Professionisti e requisiti per le gare Secondo l’Anac, per la dimostrazione dei requisiti utili alla partecipazione ad una gara d’appalto, il professionista può utilizzare le attività svolte come socio di una società di ingegneria. Dall’organigramma della società deve risultare che il professionista sia stato direttamente impiegato nello svolgimento delle funzioni professionali e tecniche. È inoltre necessario che il professionista..
Continua a leggere su Edilportale.com

25/10/2019 - Un anno di tempo per ristrutturare le facciate esterne degli edifici e detrarre il 90% della spesa con il bonus facciate, ancora un anno per fruire dell’ecobonus, del bonus ristrutturazione e del bonus mobili ed elettrodomestici; nessuna traccia di proroga per il bonus verde.   È una conferma delle comunicazioni date dal Governo nelle scorse settimane, quella che si trova nel ‘canovaccio’ della Manovra 2020 che il Ministero dell’Economia ha messo a punto per rispondere alla richiesta di chiarimenti arrivate all’Italia dal vicepresidente della Commissione europea Valdis Dombrovskis e dal Commissario Pierre Moscovici.   Bonus facciate 90% nel 2020 Nel 2020, e solo per un anno, sarà introdotta una detrazione del 90% per la ristrutturazione delle facciate esterne degli edifici.   Il nuovo bonus facciate è stato proposto dal Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Dario Franceschini,..
Continua a leggere su Edilportale.com

25/10/2019 – Nessun terremoto normativo stravolgerà il funzionamento delle Partite Iva in regime forfetario. Almeno così sembra dalle indiscrezioni sullo schema delle principali misure della manovra economica 2020, con cui il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri, ha risposto alle richieste di chiarimento dell’Unione Europea. “Le partite Iva sono la classe operaia dei giorni d’oggi, soprattutto quelle sotto i 65mila euro è una categoria debole che va protetta, aiutata e incentivata” ha affermato Luigi Di Maio, lasciando intendere che non ci saranno cambiamenti peggiorativi.   Partite Iva e regime forfetario al 15% I professionisti con redditi fino a 65mila euro continueranno ad usufruire del regime forfetario, che prevede una tassazione al 15%.   Dal punto di vista delle aliquote, tutto resterà com’è. Come già annunciato dal Governo, non sarà completata la flat..
Continua a leggere su Edilportale.com

24/10/2019 – Gli scaldabagni, detti anche scaldacqua, hanno la funzione di produrre acqua calda sanitaria, ovvero l’acqua destinata all’igiene personale e degli ambienti o alla preparazione di cibi.   Sono un’opzione necessaria nel caso in cui non sia possibile integrare tale funzione nell’impianto di riscaldamento (se non si possiede una caldaia) come nel caso di edifici non residenziali, edifici con utilizzi non regolari, edifici con impianti centralizzati e per tutte le soluzioni in cui può essere opportuno distinguere la produzione dell’acqua calda dall’impianto di riscaldamento. È possibile reperire diverse tipologie di scaldabagni, differenti per modalità di impiego, tecnologia di funzionamento, potenza termica e capacità. Nella maggioranza dei casi questi apparecchi vengono montati all’interno degli ambienti, spesso nei bagni e nelle cucine, e pertanto sono spesso in evidenza; i..
Continua a leggere su Edilportale.com

24/10/2019 - Nei primi nove mesi del 2019 la progettazione si mantiene in campo positivo nel valore: le gare sono state 2.097 (527 sopra soglia) per un importo complessivo di 452,3 milioni di euro (371,6 sopra soglia), -11,0% in numero (+21,1 sopra soglia) e +14,2% in valore (+30,4% sopra soglia) sui nove mesi del 2018.   Secondo l’osservatorio OICE-Informatel, il dato più rilevante è quello sugli appalti integrati nei tre mesi estivi (luglio-settembre): dopo l’entrata in vigore del decreto ‘sblocca-cantieri’ (seconda decade di giugno), il numero degli appalti integrati è cresciuto del 72,0% (da 25 a 43) e il valore stimato della progettazione esecutiva oggetto di questi appalti è aumentato di 11 volte (da 1,2 a 14,5 milioni di euro) rispetto agli stessi mesi del 2018. Si tratta di 13,3 milioni di progettazione esecutiva che si aggiungono al valore delle gare di progettazione pura, rimaste stabili nello stesso triennio (nel periodo..
Continua a leggere su Edilportale.com

24/10/2019 – Chi aderisce al regime forfettario deve apporre la marca da bollo in fattura?   La risposta dell’Agenzia delle Entrate arriva tramite la posta di FiscoOggi.   Regime forfettario e marca da bollo L’Agenzia delle Entrate chiarisce che, in linea generale, sulle fatture riguardanti operazioni effettuate dai soggetti passivi che usufruiscono del regime forfettario va applicata una marca da bollo di 2 euro, in quanto queste operazioni non sono soggette a Iva.   La marca da bollo è un tributo alternativo all’Iva e i forfettari non addebitano l’Iva in rivalsa né esercitano il diritto alla detrazione dell’imposta assolta.   Tuttavia, l’Agenzia specifica che, se il documento emesso ha un importo totale inferiore a 77,47 euro, la marca da bollo non va apposta.   Regime forfetario 2019 Ricordiamo che il regime forfettario è un regime fiscale agevolato, destinato agli operatori economici..
Continua a leggere su Edilportale.com

24/10/2019 – Pronto il decreto che definirà il funzionamento del Fondo salva opere. Lo ha annunciato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, rispondendo ad un question time alla Camera.   Fondo salva opere, decreto in arrivo Il Ministro De Micheli ha reso noto che il “decreto attuativo di individuazione dei criteri di assegnazione delle risorse e delle modalità operative è stato trasmesso al Consiglio di Stato”, che sta per esprimere il proprio parere.   “Presso il Mit - ha annunciato inoltre De Micheli – è stato previsto il rafforzamento delle strutture preposte all'istruttoria delle domande e al pagamento dei crediti. In tal modo – ha assicurato - contiamo di poter procedere all'erogazione delle prime somme dovute a partire dalla prima metà del mese di novembre”.   Fondo salva opere, cosa è e come funzionerà Il Fondo, lo ricordiamo, è..
Continua a leggere su Edilportale.com

24/10/2019 – In arrivo il regolamento unico attuativo del Codice Appalti e modifiche al Testo unico dell’edilizia. Lo ha annunciato il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Paola De Micheli, intervenuta in audizione in Commissione Lavori Pubblici e Ambiente della Camera.   Codice Appalti, presto il regolamento unico De Micheli ha ricordato che il termine per la presentazione del regolamento unico, attuativo del Codice Appalti, scade il prossimo 18 dicembre, assicurando che “contiamo di essere abbastanza puntuali”.   Il regolamento è stato previsto dal Decreto Sblocca Cantieri, che ha fissato un termine di 180 giorni per la sua adozione. Il termine, ha ricordato il Ministro, non decorre dalla data di entrata in vigore del decreto legge, ma da quella della legge di conversione. "Contiamo di essere abbastanza puntuali", ha affermato De Micheli. Parole che dovrebbero rassicurare gli addetti ai lavori. Dopo la conclusione della..
Continua a leggere su Edilportale.com

23/10/2019 - Archiproducts Design Awards 2019. La giuria ha espresso il primo verdetto. Degli oltre 700 candidati al premio sono 280 i selezionati che entrano nella Longlist ed accedono alla fase finale del premio per aggiudicarsi il titolo di Winner.   I vincitori saranno resi noti nella prima settimana di novembre.   La consegna dei premi avverrà nella serata del 14 novembre negli spazi di Archiproducts Milano, nel cuore di Zona Tortona. I winner riceveranno il premio in metallo disegnato dallo Studio spagnolo MUT Design e prodotto a mano in edizione limitata da De Castelli.   Ecco svelata la Longlist degli Archiproducts Design Awards 2019: Agape – RIGO – design by Patricia Urquiola                 Agape – PETRA | Lavabo su colonna – design by Diego Vencato - Marco Merendi            AiLati..
Continua a leggere su Edilportale.com

23/10/2019 - Si è tenuta domenica 20 ottobre, in centinaia di piazze lungo tutta la penisola, da Trieste a Bologna, da Roma a Siracusa, la II Giornata Nazionale della Prevenzione Sismica, promossa, tra gli altri, da Fondazione Inarcassa, Consiglio Nazionale Ingegneri, Consiglio Nazionale Architetti e in collaborazione con ANCE.   All’insegna dell’invito “Diamoci una scossa!”, migliaia di architetti e ingegneri hanno incontrato e sensibilizzato i cittadini sul tema della sicurezza sismica e sul funzionamento delle agevolazioni fiscali (sismabonus ed ecobonus) per migliorare la sicurezza della propria abitazione.   “Siamo molto soddisfatti dei risultati di quest’anno - ha affermato Egidio Comodo, Presidente di Fondazione Inarcassa -, sia per il grande valore sociale che ha espresso sia per l’adesione di tutte le realtà rappresentative del mondo delle professioni tecniche unite per una causa nobile come quella della prevenzione..
Continua a leggere su Edilportale.com